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Scelti Per Voi -  Una nuova rassegna jazz al Music Inn - ITALIANS IN MUSIC INN


INGRESSO LIBERO



Domenica 6 maggio, ore 20.30, Giuseppe Garibaldi in Music Inn.
Aperitivo con spaghetti alla carbonara e fettuccine alla papalina.
Paolo Rainaldi alla chitarra, Claudio de Angelis al pianoforte, Ferdinando Coppola al sassofono

Il poeta Dino Campana, iscritto al quarto anno di Chimica, decide di lasciare gli studi universitari per imparare a suonare il pianoforte: “mi piace troppo la musica; solo la poesia riesce a darmi un uguale piacere”. Siamo nei primi anni del Novecento, e non sappiamo con esattezza che tipo di musica prediligesse Campana. Sta di fatto che la sua prima fuga dall’Italia si concretizza negli Stati Uniti; e qui – tra parole scritte e dette, e tra pensieri folgoranti e insoddisfatti – un posto comunque importante è da lui dedicato alla musica. Ci piace immaginarlo ascoltare le prime forme di jazz che (come una valanga, impetuosi) si ramificano in quegli anni nei vari stati che compongono la galassia nordamericana: ci piace immaginare Dino Campana “in music, in jazz”.


Anche Garibaldi segue con impeto spostamenti e rincorse, e anche lui si ritrova a vivere e operare in quegli anni cruciali (stavolta precedenti al primo Novecento) che mettono in crisi gli stilemi armonici tradizionali: che sperimentano un rapporto (che è estetico, ma anche corporeo) con un altro modo di ideare e produrre musica. Garibaldi “in jeans”, latinoamericano e francese, anticlericale ma sensibile alla fede totalizzante della libertà (individuale e territoriale) ci sembra – anche qui, evocativamente – imparentabile con la nuova produzione musicale che da lì a poco sovvertirà gli schemi classici pregressi.

Per Maria Montessori, scienziata, pedagogista e medico, il rapporto con la dimensione musicale è forse ancora più labile. Eppure le raccomandazioni per un apprendimento – già in tenera età – delle competenze musicali; la valorizzazione, nella musica, delle dimensioni del “rumore”, del “silenzio e delle pause”, della “tattilità” e della “libertà di esecuzione”, ci riporta in un alveo prossimo all’improvvisazione e al gioco, a una sfera sicuramente contigua al nostro progetto: una musica che è socialità, divertimento, godimento puro e spontaneo.

Il gioco delle relazioni (se si vuole, suggestive e talora forzate) potrebbe moltiplicarsi all’infinito, e ciononostante siamo convinti che alcuni personaggi siano più coerenti (di altri) con un modo di intendere il ritmo, la melodia e la musica (e il canto e le parole) che è prossimo al jazz e alle sue manifestazioni. Gli autori che abbiamo prescelto sono quindi per definizione laterali e allo stesso tempo includibili; appartengono ad altre categorie culturali ed estetiche (addirittura religiose), eppure ne abbiamo percepito una pulsazione affine alla nostra idea di musica e aggregazione.

È per tali ragioni che abbiamo strutturato un programma (tutte le domeniche e i martedì, dal 6 maggio al 5 giugno 2012) in cui dieci autori sono messi in relazione con un compiuto modello musicale. Si tratta (unitamente a Garibaldi, Montessori, Campana & Sibilla Aleramo) di Luigi Pirandello, di Filippo Tommaso Marinetti, di Carlo Emilio Gadda, di Pier Paolo Pasolini, di Alda Merini, di Rita Levi Montalcini e di Karol Wojtyla.

Lo schema, semplice e volutamente replicato, prevede una interazione tra le parole degli autori (e sugli autori) con l’accompagnamento musicale e sonoro. Si tratterà di offrire alcuni spunti biografici collegati con pagine di diario e di testimonianza storica; saranno letti brani antologici e poetici (sempre molto coinvolgenti e godibili) e saranno offerte angolazioni – si spera – interessanti e originali.

A fare da cemento e cucitura (ad avvolgere e omogeneizzare) le serate sarà comunque la musica, con formazioni di volta in volta differenti e comunque coerenti: coerenti nel riprendere alcune suggestioni musicali del Personaggio (del suo periodo storico, della sua sfera di appartenenza) e “ri-arrangiarle” in modo da offrire un contesto sonoro sempre sincero e articolato.

Ascolteremo quindi “Fratelli d’Italia” in chiave jazz-rock, e poi canzoni popolari e regionali (“Mamma mia, dammi cento lire…”, “Fatece largo che passiamo noi”) interpolate con musiche di Coleman, Gillespie, Hendrix. Gusteremo musica inedita e composta per l’occasione dai gruppi musicali coinvolti; e, allo stesso tempo, sentiremo riecheggiare pezzi della grande tradizione musicale che dal free jazz porta al Gospel e all’hot jazz: con “esplorazioni” e “incursioni” nel panorama rock e popolare.

Un’ultima “simmetria” riguarderà infine il gusto “alimentare”; e qui – senza alcuna pretesa di filologia, ma rimanendo sempre in una tensione evocativa e “citazionistica” (comunque scherzosa e auto-ironica), abbineremo piatti specifici correlati con i personaggi protagonisti della serata: le fettuccine “alla papalina (piccanti)” saranno proposti nella “serata Garibaldi”; la “pastina col formaggino” (ci auguriamo comunque saporita!) sarà offerta nella “serata Montessori”; per arrivare alla serata conclusiva dedicata al nostro “Papa Santo” (e qui, com’è doveroso nell’evento conclusivo, le offerte saranno molteplici: dagli “strozzapreti” ai “carciofi giudei”, al “vinsanto” e ai dolci polacchi).


Italians in Music Inn
è un progetto ideato e diretto da Corrado Veneziano.
La scelta dei testi è curata da Paola Ricci, il coordinamento musicale è di Paolo Rainaldi, la integrazione “attoriale” è offerta dall’ACT (Accademia del Cinema di Cinecittà).

La manifestazione si avvale altresì del Patrocinio della Sapienza Università di Roma e dell’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico del Comune di Roma.

largo dei Fiorentini, 3 – ROMA

Info & prenotazioni ristorante e/o concerto
tel. 06-68806751 - 335 6581686
(chiusura lunedi)

www.musicinn.eu Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

vi ricordiamo la possibilità di cenare dalle 20 nella sala ristorante o nella sala concerto
è consigliata la prenotazione


Calendario degli incontri

Domenica 6 maggio, ore 20.30, Giuseppe Garibaldi in Music Inn.
Aperitivo con spaghetti alla carbonara e fettuccine alla papalina.
Paolo Rainaldi alla chitarra, Claudio de Angelis al pianoforte, Ferdinando Coppola al sassofono

Martedì 8 maggio, ore 21.30, Maria Montessori in Music Inn.
Aperitivo con pastina e formaggino.
David Forti al pianoforte, Paolo Rainaldi alla chitarra, Andrea Nicolé alla batteria

Domenica 13 maggio, ore 20.30, Filippo Tommaso Marinetti in Music Inn.
Aperitivo futurista.

Martedì 15 maggio, ore 21.30, Dino Campana e Sibilla Aleramo in Music Inn.
Aperitivo con carne sulla brace alle erbe aromatiche.

Domenica 20 maggio, ore 20.30, Luigi Pirandello in Music Inn.
Aperitivo con sarde in agrodolce di agrumi.

Martedì 22 maggio, ore 21.30, Carlo Emilio Gadda in Music Inn.
Aperitivo con porchetta ripiena di pepe nero e rosmarino.

Domenica 27 maggio, ore 20.30, Pier Paolo Pasolini in Music Inn.
Aperitivo con pasta alla ricotta.

Martedì 29 maggio, ore 21.30, Alda Merini in Music Inn.
Aperitivo con pesce all’acqua pazza.

Domenica 3 giugno, ore 20.30, Rita Levi Montalcini in Music Inn.
Aperitivo con assaggi di cucina molecolare.

Martedì 5 giugno, ore 21.30, Karol Wojtyla in Music Inn.
Aperitivo con carciofi alla giudìa e strozzapreti al vinsanto. Trionfo di dolci polacchi.



Il Music Inn è in Largo dei Fiorentini, 3 a Roma
Tel. 06.68806751 - 335 6581686

www.musicinn.eu
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