leibniz e i suoni di dio (i filosofi e la musica di stefano cazzato)

Visite: 1173

Leibniz e i suoni di Dio 

I Filosofi e la Musica di Stefano Cazzato 

 

“E’ una pratica inconscia della matematica in cui l’anima non è consapevole dei calcoli che fa”.

Sapete di cosa sta parlando il filosofo, logico, teologo G. Wilhelm Leibniz in questa lettera scritta nel 1712 all’amico matematico Goldbach? Parla di musica identificandola nell’attività dell’anima che calcola ma in modo oscuro, occulto, a sua insaputa.

L’anima che calcola, un ossimoro per i più visto che l’anima di norma sente, immagina, vede, avverte, prova, percepisce. Eppure l’anima nella musica ragiona secondo una ratio precisa e fa talmente bene i suoi conti, che giunge a un’armonia così compiuta da far pensare ad altre armonie: quella della logica, del mondo e di Dio.

In un gioco platonico-pitagorico di specchi, di corrispondenze, di rapporti tra minore e maggiore, tra micro e macrocosmo, tra contenuto e contenente, tra basso e alto, tra terra e cielo,   rapporti segreti al volgo ma dimostrabili dal filosofo, la struttura della musica riprodurrebbe quella della conoscenza, quella della conoscenza quella del mondo, quella del mondo quella della mente suprema.

Anche Dio, del resto, ha fatto i suoi calcoli da cui è venuto fuori il prodotto migliore, il migliore dei mondi possibili, risultato di scelte, di mediazioni, di scarti, di combinazioni che non avranno potuto eliminare del tutto il male e l’imperfezione ma nel gioco probabilistico, nel calcolo finale, hanno fatto decisamente trionfare il bene. E così, quello che fa Dio in grande, il musicista-logico-matematico fa in piccolo: combina elementi diversi, anche contrastanti, in vista del risultato migliore. Egli, più che un creatore, è un accordatore di materiali preesistenti. Non potrà eliminare le dissonanze ma come un dio minore, che opera tra gli oggetti sensibili, le dovrà convertire in una sintesi adeguata: il bello, corrispettivo del vero e del bene. Da qui il potere conoscitivo, morale e spirituale, oltre che estetico, della musica. 

Stefano Cazzato

 

 

Accesso Utenti