clément rosset:cosa c'è la fuori? (i filosofi e la musica di stefano cazzato)

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Clément Rosset: Cosa c’è la fuori?

I Filosofi e la Musica di Stefano Cazzato

 

Secondo il filosofo francese Clément Rosset ci vuole una certa saggezza per prendere atto che fuori dal mondo non c’è nulla, e per farsi una ragione dell’assenza di ragione: il mondo poggia sul nulla.

C’è una sola attività al mondo che può esprimere questa mancanza di origine, di riferimento, di significato ed è la musica. Essa, come il mondo, ruota su stessa. Non fa altro che significare se stessa.

Oggetto estraneo, misterioso, dentro cui bisogna calarsi, come in un pozzo, perché da fuori non si viene a capo di niente, dall’esterno non si identifica niente: ecco la musica. Allo stesso modo, il mondo è quel pozzo in cui sarà necessario scendere per capire qualcosa o per capire che non c’è nulla che possiamo capire.

Vivere è questo calarsi, pronti all’elemento della sorpresa, all’avventura dell’improvvisazione, all’apparizione dell’inadeguato, allo scacco dell’intelligenza. “Musica e mondo – scrive Rosset in Principi di saggezza e di follia, Garzanti, 1991 -  hanno in comune di non invocare altra causa esterna a loro stessi, di non poggiare su alcuna base e, come dicono i chimici a proposito di alcuni corpi, di esistere allo stato libero”.

Per quanto una certa tradizione dell’Occidente releghi la musica (e l’arte) al ruolo di riproduzione o di espressione di cose che stanno là fuori, nel reale o nel sentimento, dando per scontato l’esistenza di un oggetto da rappresentare, “Stravinski aveva perfettamente ragione a considerare la musica … un’ emozione del tutto speciale, che non ha nulla in comune con le nostre sensazioni abituali e con le nostre reazioni alle impressioni della vita quotidiana”.

Ma se la musica non viene da nulla, da qualche parte deve pure andare? Dove va una volta che, in un modo del tutto sconosciuto, è iniziata? E dove va il mondo, quale che sia la sua causa o la sua essenza? Che cosa ha da dire su questo il Direttore d’orchestra?

Stefano Cazzato

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