serena brancale 4et feat.stefano di battista, live auditorium roma, 2.5.2017

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Auditorium Parco della Musica, Teatro studio Borgna 2 maggio 2017

Serena Brancale quartet Featuring Stefano Di Battista 

Un talento fuori dai talent! 

Reduce da un Sanremo del 2015 e da un disco conseguente, “Galleggiare”, e per la seconda volta all’Auditorium Parco della Musica di Roma, che l’accoglie con affetto e partecipazione, la cantante barese Serena Brancale fa vedere qualità vocali di primissima qualità, nonché una versatilità d’impiego che la rende convincente su diversi fronti e generi.

 

Che si rapporti con il soul o con il funky, con un ballad o con una bossa, con il rap o con l’elettronica, con il dialetto barese o con un canto popolare rumeno, che scelga come cifra comunicativa l’espressività o il virtuosismo, che duetti con la sua voce registrata o con il meraviglioso clarinetto di Stefano Di Battista o con il bravo crooner Walter Ricci, il suo mood inconfondibilmente black (il nonno, cui dedica un brano, pare l’abbia avvicinata al jazz facendole ascoltare, tra gli altri, Ella Fitzgerald) non delude mai, anzi si rivela sempre più coinvolgente via via che il concerto entra nel vivo.

Queste qualità non comuni fanno intravedere per la Brancale la possibilità di ritagliarsi un proprio ruolo specifico nel panorama nazionale, a corto di figure veramente originali, soprattutto quando il suo repertorio personale, già molto interessante e inconsueto, si arricchirà di nuovi brani che la identificheranno in modo ancora più netto e riconoscibile.  In linea di massima sosteniamo la sua scelta di concentrarsi sui propri materiali creativi e di limitare il ricorso alle cover, nelle quali tuttavia (date un’occhiata a You Tube!) mostra forza espressiva e carattere davvero ben delineati.

Per il resto bellezza, sensualità, presenza scenica e simpatia (che in questo lavoro, fatto in gran parte live, sono doti importanti) non mancano, così come non mancano l’autoironia e l’ironia che l’artista barese fa vedere soprattutto nel bis, un rap in cui lei - che alle spalle ha studi di pianoforte e violino e un diploma in canto al conservatorio - non risparmia critiche ai “dietrolequinte” sanremesi, ai discografici che la invitano a scrivere facile e agli amici degli Amici dei talent.

Che talento, ragazzi, e che personalità! 

Stefano Cazzato 

S.Brancale voce, multipad

A.Deidda piano

D.Sorrentino basso

D.Panza batteria

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