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MUJERES CREANDO

Le stelle sono rare

Apogeo Records 2018

A volte il Paese dei Grandi Silenzi artistici (come da un po’ appare) riesce ad attraversare in punta di piedi le Forme del Tempo per cantare la sua bellezza e la sua storia, il suo spirito complesso e lieve, la sua capacità di far magie semplicemente respirando la vera identità di un Suono tutto italiano, colto (tante volte ce lo fossimo dimenticato), immediato, piacevole e originale.

 

Le Cinque Mujeres, sorelle in Musica e in intenzione poetica, dicono del proprio senso dell’Amore in versi come “stelle sul mare…stelle rare”, “mani fredde in tasca e passo svelto”, quando “le parole scorrono e a volte scoprono” nella “spiaggia vuota di dicembre”, nella solitudine di un “tempo lento intorno a noi, che scandisce la distanza dentro i passi”: spazi vuoti di certezze, pagine discrete che nascondono passioni forti esposte lì solo per essere sfiorate da un epicentro musicale che muove dall’intimismo del cantautoriale francese per variare, con equilibrato passo stilistico, fra il Crepuscolare e l’Ermetico, fra il Balcanico ed il Mediterraneo visto dalla “Zena” di De André alla Partenope multietnica (e multietica) di Pino Daniele.

Il nome della band è “ispirato dall’omonimo collettivo femminista sudamericano. Donne che creano”(come dalla presentazione curata dall’Ufficio Stampa Studio Alfa di Lorenza Somogyi Bianchi) e che, spostandosi dalle strade dei Quartieri ai Barrios benarensi e alle Janelas bahiane, aprono ad una Maniera del Vivere declinata al femminile che non conosce veti né diminuzioni, sussurrata dalla pastosa delicatezza della voce di Assia Fiorillo (che brava!), ancestrale nel tepore evocativo della fisarmonica di Giordana Curati (che brava!) e secondata da arrangiamenti tanto eleganti quanto vibranti di passione, come nel tropicalismo vesuviano de “La cruna”, nell’aroma Rio de la Plata di “Tangorà” e nelle Nubi a Sud de “Le stelle sono rare”.   

Le Stelle sono rare, concordo.

Fabrizio Ciccarelli

Voce: Assia Fiorillo

Violino: Igea Montemurro

Fisarmonica: Giordana Curati

Chitarre: Anna Claudia Postiglione

Batteria e percussioni: Marisa Cataldo

Hanno partecipato Ernesto Nobili (Basso, Chitarra acustica in 1 e 5, chitarra elettrica in1) ed Elisabetta Serio (Piano in 10)

  1. La cruna di un ago 3:09
  2. Per sempre e ancora 3:54
  3. Tangorà 3:43
  4. Le stelle sono rare 3:26
  5. Mani fredde 3:41
  6. Je parlo 'e te 3:24
  7. Ex valzer 4:18
  8. Rosaspina 2:39
  9. Remedios 3:11
  10. Once more 3:51

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