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Dino Plasmati e LJP big band

Matera encounters

Special guest Bobby Watson

Alfamusic 2018

 

E' un disco molto bello e vivace, fatto decisamente per la godibilità dell’ ascolto.

Bello vivace e godibile sono aggettivi generici e naturalmente soggettivi ma che dire di più di un lavoro che unifica un repertorio assai vario (anche se ispirato a una certa tradizione) nel segno di un mood coerente, di una concezione gioiosa e coinvolgente del jazz, di un interplay più che riuscito e di una serie di interpretazioni e assoli eccellenti valgano per tutti quelli della special guest Bobby Watson già storico esponente degli altrettanto storici Jazz Messengers?

La Big band dell'ottimo chitarrista Dino Plasmati si muove tra superbi standard orchestrali (Doin'Basie Thing, Over the raimbow, Broadway), tra brani blues (Big mama cass, Basically blues) e brani swing (Groovin'hard), tra occhiegiamenti funky ( Admiral'horn) e tango(Donna di Marco Tamburrini) sino all'improvvisazione del pezzo che chiude questo incontro materano(Soul kitchen dei Doors).

Ma il disco, oltre a rappresentare un meeting artistico, ci pare un omaggio alle grandi orchestre degli anni d’oro del jazz e ai solisti che le impreziosivano lasciando traccia del loro passaggio, ai compositori e agli arrangiatori (basti pensare al rapporto tra Sammy Nestico e Count Basie) che vi scrivevano e riscrivevano con lo scopo di intrattenere un vasto pubblico proponendo un jazz brillante, ed è anche – ci pare – uno sguardo sul futuro visto che quella di Plasmati come altre orchestre consente a molti giovani di  farsi le ossa e a molti musicisti di trovare lavoro in un momento oggettivamente difficile per le arti e la cultura, ma anche di tener viva e rilanciare con l'innovazione del linguaggio una pagina importante della storia del jazz.

Stefano Cazzato

 

BOBBY WATSON and LJP BIG BAND

Bobby Watson alto sax - Dino Plasmati guitar and conductor

Nico Marziliano piano - Francesco Fossanova bass - Vito Plasmati drums

Saxophones: Michele Munno (as) Claudio Chiarelli (as) Angelo Manicone (ts) Tommaso Capitolo (ts) Vincenzo Appella (bs)

Trombones: Franco Angiulo, Raffaele Amato, Vincenzo Pace, Nino Bisceglie (bass tbn)

Trumpets: Luciano Palmitessa, Marco Sinno, Nicola Di Marzio, Emanuele Lamacchia

Soloist:

1 - DOIN’ BASIE’S THING

   Nico Marziliano (pf), Bobby Watson (as)

2 - BIG MAMA CASE

     Dino Plasmati (g), Claudio Chiarelli (as), Nico Marziliano (pf), Bobby Watson (as)

3 - GROOVIN’ HARD

     Angelo Manicone (ts)

4 - BASICALLY BLUES

     Franco Angiulo (tbn), Angelo Manicone (ts), Boby Watson (as), Dino Plasmati (g)

5 - OVER THE RAINBOW

     Bobby Watson (as)

6 - BROADWAY

     Bobby Watson (as), Dino Plasmati (g) 7-ADMIRAL’S HORN Soloist: Bobby Watson (as)

7 – ADMIRAL’S HORN

     Bobby Watson (as),

8 - DONNA

     Nico Marziliano (pf), Bobby Watson (as)

9 - SOUL KITCHEN

     Marco Sinno (tp), Claudio Chiarelli (as), Dino Plasmati (g), Bobby Watson (as)

Production coordination Fabrizio Salvatore

Mastering AlfaMusic Studio – Rome

Sound engineer Alessandro Guardia

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