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DUMBO STATION

Tirana Café

AlfaMusic 2018

 

Lo si chiami Nu Jazz o Funk o qualsiasi altra cosa…

In Tirana Cafè la scansione e la duttilità dell’Idea appaiono superiori a quelle di tanti che intendono suonare ritmi brillanti senza il contributo di arrangiamenti coerenti e di forme composte con attenzione libertina a ciò che il contemporaneo musicalmente vive. S’intuisce un certo divertimento fra i quattro della band più special guests, si coglie un desiderio di esplorare tra variabili estremamente gradevoli scelte con garbo ed un’eloquenza solistica immediata  che suscita sensazioni positive e qualche ricordo di particolare affezione (ad esempio in Your poison il fraseggio ampio e sinuoso alla Al Jarreau di Davide Shorty, bravo a ricordare i tempi migliori del vocalist americano e a dar limpida freschezza al funambolismo dance in un’elegante interpretazione mai saccente o narcisistica, o in Dr. Gattolonio il solismo Jellowjackets/Spyro Gyra raffinatissimo e prorompente di Maurizio Giammarco al sax, di solito non aduso a tale “leggero” movimento).  

Le composizioni del chitarrista Paolo Zou, Pat Metheny nel cuore e nella mente, espandono l’intenzione con la quale la performance sembra esser stata pensata, controtempi e avventure strumentali a parte: entrate ed uscite da Blue Notes di ottimo gusto e paradigmi stilistici originali assolutamente godibili all’insegna del divertissement e del vigore propositivo di una Fusion – ecco, lo pensiamo mentre scriviamo – dai colori Jazz Rock niente affatto inclini ad un easy listening dozzinale o a semplicismi per facili palati.    

Ecco perché quelli di Dumbo Station sono bravi: perché la banalità è sempre in agguato quando si suona Jazz ibridato e “popolare”, bravi perché dare accenti personali alla gradevolezza di tessiture armoniche di pura gioia musicale non è mai semplice, come con empatia tutta Manga la cover dimostra nel Dumbo (chi non ricorda il tenero elefantino di Walt Disney?) reinterpretato in Volante Vascello fra nubi sospeso.

Chissà cosa mai abbiano i Nostri ascoltato in un Cafè di Tirana?  Ma sì, lo immaginiamo…             

Fabrizio Ciccarelli

Paolo Zou guitar- Benjamin Ventura piano and keyboards- Stefano Rossi electric bass - Davide Savarese drums. Special guests: Elvio Ghigliordini (flute), Maurizio Giammarco (sax), Vincenzo Presta (sax) Davide Shorty (voice).

1 DUMBO STATION ft. Maurizio Giammarco 4.52

2 BIG ONE ft. Elvio Ghigliordini 6.57

3 NARVALO 6.15

4 YOUR POISON ft. Davide Shorty 4.08

5 SUGO FORENSE 5.44

6 STUTTER ft. Elvio Ghigliordini 5.27

7 GYRO 0.34

8 SMASHING SUSHI ft. Vincenzo Presta 6.04

9 PRAISE THE LORD 4.00

10 DR. GATTOLONIO ft. Maurizio Giammarco 5.56

11 TRIATHLON 3.34

Production coordinator: Fabrizio Salvatore for AlfaMusic Label&Publishing

Cd master preparation: AlfaMusic Studio (Rome) – Alessandro Guardia

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