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Nomadic Treasures

Nomadic Treasures

A.MA Records, 2018

 

Un’elogiabile ricerca incardinata su intrecci e incastri ritmici, unitamente a un sagace utilizzo di metriche dispari. Il tutto ornato da un candore comunicativo e da una sensibilità artistica ammirevoli.

Nomadic Treasures è la nuova creatura discografica firmata “Nomadic Treasures”, eponima formazione costituita da Irini Konstantinidi (voce), Avishai Darash (pianoforte), Daniele Cappucci (contrabbasso) e Joan Terol Amigó (batteria e percussioni).

La tracklist è formata da undici brani originali figli della feracità compositiva del pianista, mentre i testi sono opera della cantante. Il climax di Verlangen è serafico, ammantante. Irini Konstantinidi interpreta il brano con grazia interpretativa e sobrietà espressiva. Who’s Asking è una composizione eterea, dal mood crepuscolare. L’eloquio di Darash è profondamente ispirato, colmo di senso melodico e narrativo, locupletato da un tocco fatato. How Introspective è velatamente elegiaco, struggente. Qui Cappucci sviscera tutto il suo caloroso lirismo, impreziosito da una toccante cantabilità.

Orientato in pieno solco contemporary jazz, Nomadic Treasures è un album che, irrefutabilmente, rimane impresso per ricchezza e abbondanza di contenuti, nonchè per una sapida melodiosità di pregevole fattura.

Stefano Dentice

Irini Konstantinidi, voice

Avishai Darash, piano

Daniele Cappucci, double bass

Joan Terol Amigó, drums and percussion

  1. Gnawa Vibe / New Born 2. Strong /Meditation 3. Verlangen 4. Kubbe 5. This Is How The Story Ends 6. Taqsim 7. Madre 8. Somewhere Nowhere 9. Who’s Asking 10. Agora 11. How Introspective

 

 

 

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