Visite: 651

 

Stefano Bollani /Hamilton de Holanda

O que serà

ECM 2013 , distribuzione Ducale

“O que serà”: ciò che accadrà. Una dichiarazione impegnativa per chiunque faccia Arte, e che immediatamente rimanda al senso del Divenire nell’Immagine del Mondo della Tragedia Ellenica, recitata dagli Ypokrites , che non erano “ipocriti” ma Attori.

Read More: Stefano Bollani,Hamilton de Holanda, O que serà
Visite: 609

Luciano Viti - Paolo Fresu

CHET & MILES

Postcart 2014

Nelle memorie di Paolo Fresu e negli scatti di Luciano Viti due dei  protagonisti della grande generazione del Jazz : il principe delle tenebre e l’angelo della luce, l’inquietante bagliore nell’Intimo, il tenue ed autodistruttivo Crepuscolo.

Read More: Luciano Viti, Chet & Miles
Visite: 949

Bob Dusi & Michele Iaia

A Private Voyage

Featuring Igor Butman · Marco Tamburini · Marco Pacassoni

AlfaMusic 2015

Sono convinto che nulla nella storia della musica sia mai andato perduto e che ogni nota sia servita ad alimentare nuove idee, nuovi percorsi, nuove forme con le quali descrivere sempre nuove sensazioni.

Credo che “A private voyage” sia uno di quegli album che, deciso nelle invenzioni melodiche e aperto nelle emozioni palpabili, dia una Scultura del Tempo, ponendo in rilievo architetture Latin, Funk e Hard Bop, ove ben presenti troviamo le tracce di ciò che è stato: il punto è appunto “trovare ciò che è stato”, importante e sentito ancora nella sua necessità di essere oggetto di esplorazione, di riflessione, di analisi, di autocoscienza estetica.

Read More: Bob Dusi & Michele Iaia, A Private Voyage
Visite: 717

Giovanni Angelini Open 4et

A Tratti

Bumps Records - 2015

L’idea di partenza? Suoni angolosi, verticali, obliqui, labirinti densi di vigore Hard Bop, evasioni su temi inattesi, eseguite secondo modi anticonvenzionali che rendono l’album un evento che reca altrove, in Suoni possibili oltre ogni mero mainstream.

Read More: Giovanni Angelini Open 4et, a Tratti
Visite: 681

Pericopes + 1

These Human Beings

Alfa Music 2015

Luminose e magnetiche, le composizioni del Trio attingono, con grande attenzione al linguaggio musicale, nel Luogo ove la delicatezza del Sound bilancia il mondo contemporaneo con il privilegio del saper ricordare i Maestri del Jazz che diedero nuova vitalità alle sequenze armoniche delle Blue Notes a cavallo fra i due millenni.

Read More: Pericopes +1, These Human Beings
Visite: 732

A.Ferrario, M.Francesconi

Bologna Skyline

Alfamusic, 2016 

Due musicisti che firmano tutti i brani del loro lavoro, scrivono la loro musica, e non si adagiano sulla facile moda degli standards (anche quella da rispettare, quando è fatta con classe e originalità) meritano decisamente attenzione e menzione. Come merita menzione il tentativo di tenere insieme la complessa sintassi jazzistica con il pop e il funk, la tradizione bop con temi più orecchiabili, l’energia ritmica (“Yellow mood” o “Breaking news”) con la ballad (“Caraluna”) e con sonorità più rarefatte, introverse e intime (“Empathy”, “Alice”, “A14”).

Read More: Ferrario Francesconi, Bologna Skyline
Visite: 632

Roberto Cecchetto Core Trio

Live At Cape Town

NAU Records  2015

Quegli ideali belli e fragili che hanno caratterizzato tanta ricerca Sonora fra anni 90 e nuovo millennio non hanno lasciato indifferenti molti musicisti europei, e fra costoro Roberto Cecchetto che, col suo Live a Cape Town, vuole decifrare ciò che di stravagante era parso solo due decenni fa e che ora trova piena conferma di quanto quell’idealismo acido e policromo avesse giusta ragione d’esistere.

Read More: Roberto Cecchetto Core Trio, Live at Cape Town
Visite: 600

Mathias Eick

Midwest

ECM 2015, Distribuzione Ducale

Dove il mondo, il proprio mondo, è possibile.

Possibile come nel Midwest attraversato, durante il lungo tour americano del quintetto, fra lunghe pianure e spazi di cielo interminabili.

Read More: Mathias Eick, Midwest
Visite: 615

Roberto Magris

Enigmatix

JMood 2015 

Musicista prolifico e talentuoso, fedele in molti dei suoi lavori alla tradizione dell’hard bop, di cui ha recuperato e rilanciato, per la gioia di chi ama quella stagione, nomi, temi, standards, brani poco conosciuti e atmosfere peculiari, al pianista triestino Roberto Magris non dispiace confrontarsi con le innumerevoli diramazioni e progressioni del jazz contemporaneo, come ha dimostrato in “Cannonball Funk’n Friends” del 2010 e come dimostra, ancor più, in  questo suo nuovo disco che già dal titolo (Enigmatix) vuole disorientare e incuriosire un ascoltatore avvezzo alle categorie troppo rigide.

Read More: Roberto Magris, Enigmatix

Accesso Utenti