Francesco De Gregori

Sotto il vulcano

Caravan, Sony Music 2017

Ma perché “Sotto il vulcano”? Alle volte il cambiamento dalle origini ha il sapore del magma della fuga oppure della mancanza di punti di riferimento.

Read More: francesco de gregori, sotto il vulcano (fabrizio ciccarelli)

Per Stefano Cazzato, Una storia platonica, Giuliano Ladolfi Editore, 2017.

Prima lettura: Là dove s’immagina (riflessioni su Rapsodi, Aedi, Iperuranio e Blue Notes)

Non sono certamente uno storico della filosofia né un esperto di Platone ed amo la filosofia così come chiunque abbia scelto della propria vita lo specchio artistico, specchio che sa dare  equilibrio e che non conosce cadute e semmai spinge l’osservazione del Sé nella Storia delle Idee, nella Storia dell’Umanità intera.

Read More: per stefano cazzato,una storia platonica (fabrizio Ciccarelli)

 

Le Parole della  Musica 

Pagine Bianche 

“Qualcosa rimane tra le pagine chiare e le pagine scure, e cancello il tuo nome dalla mia facciata, e confondo i miei alibi e le tue ragioni….”

Read More: le parole della musica:pagine bianche

Peo Alfonsi Trio

Oyasin

Abeat Records, 2017

Peo Alfonsi , chitarrista e compositore di solida formazione classica ed attento elocutore di sintassi jazzistiche ed interessanti sedimenti popolari, ancora una volta ha modo di distinguersi nell’ambito del miglior repertorio di quell’avventura sonora che per brevità chiamiamo new age .

Read More: peo alfonsi trio, oyasin

Nina Pedersen

Eyes Wide Open

Losen Records, 2017

Una classe cristallina che sgorga da temi cantabili e carezzevoli. “Eyes Wide Open” è la nuova creatura discografica partorita dalla raffinata cantante e compositrice Nina Pedersen,

Read More: nina pedersen,eyes wide open

Jamiroquai

Automaton

Virgin 2017

Da una band che ha segnato importanti innovazioni nell’ambito del Funk / Acid Jazz, merito riconosciuto da circa 30 milioni di album venduti e giusti Placet della critica internazionale, è lecito aspettarsi qualcosa che sia almeno pari all’attesa dei sette anni dall’ultima uscita discografica, “Rock Dust Light Star”, performance peraltro niente affatto ascrivibile a quelle scene memorabili cui ci abituò Jamiroquai negli anni 90.

Read More: jamiroquai, automaton

Brian Eno: Sisters (Generative Music 2017)

Geometrie lisergiche e Moto perpetuo.

Innanzitutto vogliamo uscire, prima ancora d’averla presa in considerazione, dalla querelle circa la gestazione dell’album, a parere d’alcuni inficiata dal fatto che i brani siano gratuitamente scaricabili da chi abbia acquistato l’App ideata da lui stesso con il software designer Peter Chilvers, che produce un flusso ininterrotto di musica basato su permutazioni degli elementi sonori di “Reflection” (Warp 2017) selezionati da un sistema di algoritmi.

Read More: brian eno, sisters

Mother Lion: Vanta Black

“Non creare un nuovo linguaggio da usare, quanto una strada, un viaggio particolare da percorrere insieme per pensare a come entrarci…” Ezra Pound

Giovane band romana, è un piacere presentare i Mother Lion: tre ragazzi schivi delle mode e ben concentrati su quello che giovane fu al tempo del miglior Rock, quando giovane significava ampliare al massimo le barriere del gusto musicale e della ricerca tecnica per strumenti sino ad allora per musica d’élite o di pop privo di significati estetici rilevanti. Con gusto innovativo e contemporaneo il Trio legge, reinterpreta e dà nuova linfa ad un Sound di assoluta attualità, senza ricorrere a effettismi saccenti o stilismi narcisistici, come dimostra l’autoprodotto “Vanta Black”, il loro EP di recente pubblicazione.

Read More: mother lion, vanta black

Giovanni Scasciamacchia trio

My land

Abeat 2017        

Un jazz di sicura identità storica, un Jazz che istruisce al buon gusto e al rinascimento culturale, un Jazz che rievoca (e riscopre) il carattere accogliente delle plurime geografie swing che, soprattutto in Italia, hanno mantenuto una chiarezza espositiva ed un decoro stilistico da far invidia al mondo intero.

Read More: giovanni scasciamacchia trio, my land

Keith Jarrett

Creation

Ecm 2015

Fra il Suono e lo Spazio.

Sappiamo che Keith Jarrett non ama riascoltare i propri concerti, e per questo può stupire il fatto che abbia voluto a tutti i costi un album composto non da sequenze di “illuminazioni istantanee”, quelle che a suo dire rappresentano l’essenza primaria della sua performance.

Read More: keith jarrett,creation (fabrizio ciccarelli)

QUARTETTO 19

Narra Fantasmi

Splasc(h) Records, 2017

 “Narra Fantasmi” è titolo enigmatico, forse scelto proprio perché in Enigmi si concentra il contingente dell’Idea, di un’Idea che musicalmente non richiama alcun Logos monodirezionale né alcuna esatta Forma di Genere né alcuna Urgenza Stilistica, se non quella di agire nei Fantasmi dell’Emozione e della Sensazione. 

Read More: quartetto 19, narra fantasmi

Accesso Utenti