I filosofi e la musica: Georg Simmel

La verità, vi prego, sulla musica! 

“La musica e l’amore sono le uniche prestazioni dell’umanità, che, in senso assoluto, non si dovrebbero tentare di descrivere con mezzi inadeguati” (G.Simmel, Diario postumo, Aragno, 2011, p.34). 

Read More: Georg Simmel.di Stefano Cazzato

Eugenia Munari

Challenge

Philology 2011

“Challenge” è davvero una Sfida, un ideale tappeto “vamp” disegnato da melismi ampi e variati in frammenti diversi, sostenuti dall’intelaiatura di ciò che la vocalist Eugenia Munari ha scelto come proprio Songbook e che assume i colori di una continua metamorfosi, rimanendo coerente al repertorio che da anni ha scelto come propria autentica dichiarazione di poetica e di libertà espressiva.

Read More: Eugenia Munari, Challenge

Fabrizio Mocata

LETTER FROM MANHATTAN

AlfaMusic 2015

Simbiosi e dinamismo sembrano i temi che descrivono la misura estetica con la quale il quartetto di Mocata sembra elevare la propria singolarità in una particolare antologia del Jazz moderno, ove declinare il senso dell’avventura e della lungimiranza.

Read More: Mocata, Letters from Manhattan

  

 Paolo Damiani Double Trio

Seven Sketches In Music

Parco Della Musica Records, ‎2015

Nei vari percorsi dell’intangibilità emotiva la creatività può liberamente esprimersi se sollecitata dalla visione dei luoghi stessi in cui l’Idea viene concepita, in qualche modo “sentita”, avvertita come fulcro stesso dell’esistere.

Come molto spesso capita ai musicisti, il Luogo può dar Forma al Logos e all’Intuizione, stimolando il ricordo di sogni mai sopiti, di desideri mai interamente “aperti”.

Read More: Paolo Damiani Trio, Seven Sketches in Music

I filosofi e la musica: Ernst Bloch

Blochmusic

Bach, Beethoven, Berlioz, Bizet, Cherubini, Debussy, Liszt, Mendelssohn, Mozart, Schonberg, Schubert, Schumann, Strauss, Stravinskij, Vivaldi: sono solo alcuni dei grandi compositori che il filosofo ebreo tedesco Ernst Bloch, esule  negli Stati Uniti negli anni del nazismo, cita nei suoi libri.

Read More: Blochmusic

JASMINE TOMMASO

Nelle mie corde

Alfamusic 2015

Distinguendosi da quella vocalità jazzistica stereotipata che da tempo assorbe l’attenzione di tante/tanti crooner, Jasmine Tommaso rimedia alla crisi strutturale del “recitar cantando” con uno studio attento della inesauribile filologia delle Blue Notes, per approdare con garbo ed attenzione tecnica all’essenza primaria della creatività: la naturalezza, la non separazione fra l’Io ed il Mondo, la poesia che spazia fra la rinuncia ai toni battaglieri ed identifica il Sé transpersonale in un repertorio più vasto, idilliaco, garbato, elegante.

Read More: Jasmine Tommaso

Paul Bley

Play Blue – Oslo Concert

ECM 2014, Distribuzione Ducale Music 

Il Concerto di Oslo sembra essere la perfetta descrizione della parte più complessa dello straordinario talento di un enfant prodige, che a 22 anni  suonava al Birdland tra i Grandi, appartenendo per natura intellettuale all’avanguardia più inquieta e sperimentale, quella che preannunciava la rivoluzione musicale che avrebbe avuto segno simbolico con l’album “Free Jazz” di Ornette Coleman, col quale Bley, peraltro, aveva già collaborato.

Read More: Paul Bley Play Blue

Enrico Intra Enrico Pieranunzi

Bluestop

2014 AlfaMusic

Non sappiamo bene se sia desiderio d’incontrarsi o apertura ad una nuova via del senso dell’improvvisazione a due tastiere e a quattro mani, ma un fatto è certo: i due maestri del pianoforte italiano di sospetti o pose studiate ne hanno ben poche. Le loro idee esistono nell’Atelier del jazz come ritratti che recano qualcosa di intimamente familiare: gli incontri artistici che avremmo voluto vedere, magari di sfuggita, e che sono rimasti nella nostra memoria senza mai essere stati davvero reali.

Read More: Intra Pieranunzi, Bluestop

I filosofi e la musica:Paul Karl Feyerabend

Una voce fuori dal coro 

A lungo alternò l’interesse per il canto (coltivato di notte) con quello per l’astronomia (coltivato di giorno) fino a quando il secondo non prevalse sul primo, ma mai in modo veramente definitivo.

Paul Feyerabend, il fondatore dell’anarchismo metodologico, il filosofo che per tutta la vita polemizzò con la pretesa della scienza di possedere una verità eterna, avrebbe voluto fare il cantante (oltre che guardare molta televisione e andare in pensione da piccolo).

Read More: Feyerabend e la musica, Stefano Cazzato

ophiuco 

Ophiuco

Hybrid

Seahorse Recordings, 2015

Brian Eno ebbe ad affermare: “La razionalità è ciò che facciamo per organizzare il mondo e renderlo prevedibile. L'arte corrisponde agli esercizi di inapplicabilità e fallimento di quel processo.”

Ora, incontrata l’ebbrezza dionisiaca di “Hybrid”, il cui nome ci piacerebbe comunque, abbiamo la sensazione che davvero il Trio si lasci guidare da un Flusso di Coscienza leggibile nei momenti più intimi della propria ispirazione, per la divina possibilità d’intuire i mondi segreti più adatti, ad ognuno di loro e ad ognuno di noi.

Read More: Ophiuco, Hybrid

Nasce Jazzrights.com

Jazzrights.com è un nuovo portale al cui interno è ospitata la Jazz Improvisation Library.

Alla base del concept ci sono riflessioni e ricerche di tipo musicologico applicate al diritto d'autore. Il cuore del sistema è la Library, che si prefigge lo scopo di raccogliere in un unico grande contenitore-archivio parte dell'immenso patrimonio costituito dalle improvvisazioni dei musicisti che hanno fatto la storia del jazz, attraverso le trascrizioni realizzate da ogni studioso e da ogni strumentista di questa musica.

Read More: Jazzrights, L.R.Jacovella

Accesso Utenti