JASMINE TOMMASO

Nelle mie corde

Alfamusic 2015

Distinguendosi da quella vocalità jazzistica stereotipata che da tempo assorbe l’attenzione di tante/tanti crooner, Jasmine Tommaso rimedia alla crisi strutturale del “recitar cantando” con uno studio attento della inesauribile filologia delle Blue Notes, per approdare con garbo ed attenzione tecnica all’essenza primaria della creatività: la naturalezza, la non separazione fra l’Io ed il Mondo, la poesia che spazia fra la rinuncia ai toni battaglieri ed identifica il Sé transpersonale in un repertorio più vasto, idilliaco, garbato, elegante.

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Paul Bley

Play Blue – Oslo Concert

ECM 2014, Distribuzione Ducale Music 

Il Concerto di Oslo sembra essere la perfetta descrizione della parte più complessa dello straordinario talento di un enfant prodige, che a 22 anni  suonava al Birdland tra i Grandi, appartenendo per natura intellettuale all’avanguardia più inquieta e sperimentale, quella che preannunciava la rivoluzione musicale che avrebbe avuto segno simbolico con l’album “Free Jazz” di Ornette Coleman, col quale Bley, peraltro, aveva già collaborato.

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Enrico Intra Enrico Pieranunzi

Bluestop

2014 AlfaMusic

Non sappiamo bene se sia desiderio d’incontrarsi o apertura ad una nuova via del senso dell’improvvisazione a due tastiere e a quattro mani, ma un fatto è certo: i due maestri del pianoforte italiano di sospetti o pose studiate ne hanno ben poche. Le loro idee esistono nell’Atelier del jazz come ritratti che recano qualcosa di intimamente familiare: gli incontri artistici che avremmo voluto vedere, magari di sfuggita, e che sono rimasti nella nostra memoria senza mai essere stati davvero reali.

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I filosofi e la musica:Paul Karl Feyerabend

Una voce fuori dal coro 

A lungo alternò l’interesse per il canto (coltivato di notte) con quello per l’astronomia (coltivato di giorno) fino a quando il secondo non prevalse sul primo, ma mai in modo veramente definitivo.

Paul Feyerabend, il fondatore dell’anarchismo metodologico, il filosofo che per tutta la vita polemizzò con la pretesa della scienza di possedere una verità eterna, avrebbe voluto fare il cantante (oltre che guardare molta televisione e andare in pensione da piccolo).

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ophiuco 

Ophiuco

Hybrid

Seahorse Recordings, 2015

Brian Eno ebbe ad affermare: “La razionalità è ciò che facciamo per organizzare il mondo e renderlo prevedibile. L'arte corrisponde agli esercizi di inapplicabilità e fallimento di quel processo.”

Ora, incontrata l’ebbrezza dionisiaca di “Hybrid”, il cui nome ci piacerebbe comunque, abbiamo la sensazione che davvero il Trio si lasci guidare da un Flusso di Coscienza leggibile nei momenti più intimi della propria ispirazione, per la divina possibilità d’intuire i mondi segreti più adatti, ad ognuno di loro e ad ognuno di noi.

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Nasce Jazzrights.com

Jazzrights.com è un nuovo portale al cui interno è ospitata la Jazz Improvisation Library.

Alla base del concept ci sono riflessioni e ricerche di tipo musicologico applicate al diritto d'autore. Il cuore del sistema è la Library, che si prefigge lo scopo di raccogliere in un unico grande contenitore-archivio parte dell'immenso patrimonio costituito dalle improvvisazioni dei musicisti che hanno fatto la storia del jazz, attraverso le trascrizioni realizzate da ogni studioso e da ogni strumentista di questa musica.

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I filosofi e la musica: Emil M.Cioran

Il sassofono mette le ali 

“Perché frequentare Platone, quando un sassofono può farci intravedere altrettanto bene un altro mondo?” (E.M. Cioran, “Sillogismi dell’amarezza”, Adelphi, 1993, p.100).

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 Keith Jarrett & Charlie Haden

Last Dance

ECM 2014, distribuzione Ducale

A dir la verità, simpatico o antipatico che sia, non smetteremmo mai di parlare di uno dei più grandi interpreti della musica del 900, un Caso oltre le Linee del Consueto, oltre il tentativo di capire cosa si celi veramente dietro esecuzioni così perfette, così dense di sensibilità musicale e di cultura, di raffinatezza e di saggezza tecnica prodigiosa e sempre, proprio sempre, innovativa e delicatamente suggestiva, dedicata com’è all’Universo romantico delle Ballads e dei Ritorni alle lezioni dei più grandi pianisti del secolo scorso.

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Riccardo Del Fra

My Chet My Song

Auditorium Parco della Musica 2015

Riccardo Del Fra nel 1979 incontrò Chet Baker e, per comunanza d’intenti ed affinità elettive, registrò con lui ben 12 album.

Più volte, nella sua vita musicale, ha proposto letture dei brani più amati dal trombettista americano ma, mai come stavolta, ha incontrato quel microclima emotivo che gli ha consentito, al di là dei fervori stilistici, di trovare una soluzione poetica tanto personale quanto vicina al Sentire di Baker.

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The Bumps

Al di sopra di ogni sospetto

Bumps Records, 2015

Nell’ampio dibattito sulla rilettura dei Classici spesso si dimentica come agli stessi Classici sarebbe garbato esser rivisitati. Certo non possiamo sapere, almeno al momento, cosa potrebbe pensarne Ennio Moricone, però abbiamo la certezza – conoscendo l’anima mahleriana e stravinskiana del Maestro – che egli più che strabuzzar gli occhi sarebbe portato a chiedersi: perché mai qualche Modernista avrebbe mai sentito la necessità di argomentare in altro linguaggio le mie Note?

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I filosofi e la musica: Henri Bergson

Il sentito e il pensato 

L’evoluzione della vita nell’universo somiglia all’esplosione di una granata in tanti frammenti che a loro volta esplodono creando altri frammenti fino alla polverizzazione di un’unità originaria.

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