John Coltrane

Giant Steps

Rhino Records 2017 (Riedizione in vinile) Atlantic Records 1960

Giant Steps è uno degli album più completi che il jazz abbia mai conosciuto, il perfetto collegamento tra il post bop e le moderne Blue Notes, non ancora anticamera di quel Free che brucerà velocemente gli anni 60 di John Coltrane.

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Federica Colangelo Acquaphonica

Chiaroscuro

Alfamusic 2017

Non poche volte le note discografiche  risultano scarsamente corrispondenti al contenuto del disco. Lì si dice una cosa, si ascolta il disco e se ne trova un'altra un po' diversa. Non è il caso di questo lavoro in cui la pianista Federica Colangelo, formazione classica, interessi nel campo del jazz e della musica indiana in particolare di quella karnatica del Sud,  dice di "aver voluto ricordare in musica quei contrasti caratteristici dell'arte figurativa".

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The Dave Brubeck Quartet ‎

Time Out

Gatefold 2017(Columbia Records 1958)

Tanto acclamato dal pubblico quanto criticato dai soliti benpensanti del jazz, Dave Brubeck fu oggetto di pesanti disapprovazioni all’indomani dell’uscita di Time Out, un album edito nel 1959 dalla Columbia Records: una performance insolita, diversa da certi stereotipi che si andavano diffondendo negli States, alquanto lontana sia dalla straordinaria innovazione “per mano sinistra” di Lenny Tristano quanto dall’audace pionierismo di Max Roach.

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Le Parole della Musica

La canzone dell'amore perduto

Ricordi sbocciavan le viole

con le nostre parole

"Non ci lasceremo mai, mai e poi mai",

vorrei dirti ora le stesse cose

ma come fan presto, amore, ad appassire le rose

Fabrizio De Andrè 1966, in un 45 giri insieme a “La ballata dell’amore cieco (o della vanità)” e tre anni più tardi, nel 1969, nell’ Lp “Nuvole barocche”, nel quale non indicò, per la stesura del pentagramma, l’anima ispiratrice dell’ Adagio del "Concerto in Re maggiore per tromba, archi e continuo" di Georg Philipp Telemann, compositore e organista tedesco legato da profonda amicizia a  Bach e Händel, gentiluomo di corte dalla straordinaria creatività, dallo Stile Galante (l’ Empfindsamer Stil) sino alla composta irrequietezza di un suo orginale Neoclassicismo.

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RICK WAKEMAN

PIANO PORTRAITS

Write Notes 2017

Rick Wakeman, il celeberrimo pianista-tastierista degli Yes, da tempo ha deciso di dedicare i propri esercizi stilistici allo studio degli armonici, pronto a rivendicare autorità di giudizio per le songs più avvertite come attuali, più presenti nell’illusione di poter esser lanciate nell’enigma del neoclassico contemporaneo.

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John Mayall

Talk About That

Forty Below Records 2017

Grande, grandissimo maestro del British Blues, padre spirituale di tanti musicisti dello stile elettrico di Chicago, fine creatore di fluenti dodici battute prive di effetti speciali, a 84 anni John Mayall mostra ancora intatte la sua ispirazione e la sua lettura molto personale della tradizione, continuando ad articolare brillante  il proprio glabro e caldo linguaggio in quel groove dal quale non ha mai voluto separarsi.

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Le Parole della Musica

Oh, che sarà, che sarà/ che vanno sospirando nelle alcove /che vanno sussurrando in versi e strofe/ che vanno combinando in fondo al buio / che gira nelle teste nelle parole…

Fiorella Mannoia e Pino Daniele, dal vivo.

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Max Arduini

1/2,Vivo 1/2 Postumo

Clapo Music (ediz. Marechiaro,2017)

Viene dall'underground romagnolo, dalla musica indipendente e da una storia di impegno Max Arduini: tanta gavetta, tanti festival d'ispirazione non sanremese e tanti concerti per l'Italia dove ha portato in giro le sue canzoni a forte impronta cantautoriale, contaminate qua e là da sonorità folk e blues.

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Le Parole della Musica

Almeno tu nell'universo

Sai, la gente è strana /Prima si odia e poi si ama /Cambia idea improvvisamente

Prima la verità poi mentirà lui /Senza serietà /Come fosse niente.

Scritta da Bruno Lauzi e Maurizio Fabrizio nel 1972 e pubblicata solo nel 1989, Mia Martini la presentò al Festival di Sanremo nel 1989. E fu un giusto successo, dopo la nota ed idiota messa al bando di Mimì da parte del mondo dello spettacolo.

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Roberto Giglio

Auditorium Parco della Musica - Sala Borgna, 23.11.2017

Musica ma non solo: gli amici ospiti chiamati a duettare in due brani (l'attore Max Tortora e la giornalista sportiva della Rai Francesca Sanipoli) hanno dato un tocco di ironia, di teatralità, di contaminazione a un concerto già bello di suo, impreziosito dalla presenza dell'ottimo sassofonista Paolo Recchia.

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Bobby Soul & Blind Bonobos

Dodici Lanterne

CNI Compagnia Nuove Indye, Edizioni Look Studio srl, 2017

Punto e virgola, due punti e punto esclamativo. Questione di punteggiatura musicale. Questione di punteggiatura letteraria. La punteggiatura (come sa chi scrive e chi suona) è un’arte difficile che, quando riesce, equilibra l’essenza d’ogni testo.

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