Il primo portale della capitale dedicato alle blue notes
Fotografo freelance di Viterbo. Ha studiato fotografia musicale sotto la guida del fotografo Claudio Cipriani, e fotografia con i fotografi Bob Sacha, Bruno Stevens, Gianni Pinnizzotto. Attualmente collabora, in Italia, con le riviste Jazz It, Jazz Magazine, JazzColours, ONSTAGE, e pubblica all'estero tramite l'agenzia fotografica francese DALLE e l'agenzia fotografica inglese CAPITAL PICTURES. Inoltre, è redattore per il web-magazine All About Jazz - Italia.Collabora con scuole di fotografia e festival di jazz per la realizzazione di workshop specialistici sulla fotografia musicale.Nel 2010 è arrivato secondo tra i migliori fotografi jazz nella classifica indetta dalla rivista JazzIt.www.davidesusa.com
Carla Panariello nasce a Napoli e vive a Roma.E' entrata nell'adolescenza della vecchiaia (parafrasando Victor Hugo) e, da adolescente consapevole ed informata, decide di dedicare una parte del proprio tempo alle foto musicali, nel tentativo di raccontare in immagini le emozioni che il magma sonoro trasmette e, di nascosto, inseguendo il sogno di ... scattare lo scatto che nessuno scattò
Sono nato a Roma il 02/12/1979.Mi avvicino alla fotografia in adolescenza con una prima reflex analogica.Per un po’ di tempo, però, metto da parte questa passione per dedicarmi ad altre attività artistiche.Con l' avvento del digitale mi riavvicino a questo mondo per riabbracciarlo completamente con l' acquisto di una Reflex digitale professionale.Prediligo uno stile di fotografia dedicata al LiveMusis e al Reportage cercando di cogliere la naturalezza nel paesaggio, nelle persone e negli attimi.Attualmente sto perfezionando e allargando le mie competenze e perfezionando le mie tecniche di ripresa tramite la scuola "Officine Fotografiche" di Roma e tramite Workshop specialistici.www.danielerotondo.it
www.fabriziocaperchi.com
Nato il 4 luglio del 1949 in un piccolo paese della sabina e trasferito a Roma da quasi cinquanta.A 14 anni la prima fotocamera a ottica fissa, una Voigtlander Vitoret smarrita qualche anno dopo sul treno che mi portava in vacanza ad Alghero.Alla fine degli anni 80 la prima reflex, una Nikkormat EL con 50 f/2 e 135f/3,5 dei cui ultimi scatti, nel 96 a Cuba e l'anno successivo a Barcellona, ne conservo gelosamente ancora gli albums.Circa 5 anni fa l'interesse per il digitale e l'acquisto di una Fuji FinePix5000S con la quale mi sono divertito molto.Nel 2008 l'acquisto di una Nikon D200 con MB200, tanto per rimanere in famiglia, venduta l'anno dopo con 9000 scatti in favore della D700, una grande fotocamera, a supporto di un corredo di alcune delle migliori ottiche Nikkor, alle quali si aggiunge nel dicembre 2009 il nuovo 70/200 VRll.Mi è sempre piaciuto fotografare, l'ho fatto in maniera discontinua e per la verità senza mai approfondire le conoscenze di tecnica fotografica cosa che mi fa sentire ancor oggi un dilettante fotografo, ma visto che mi rimangono perlomeno ancora una trentina di anni, ho ancora tutto il tempo per fare sul serio.Per adesso continuo a scattare, a consultare testi e foto di grandi autori e a misurarmi con esperienze stimolanti e istruttive, quali i concerti, jazz e pop, coltivando queste due passioni, la musica e la fotografia.Se qualcuno mi chiedesse cos'è per me la fotografia gli risponderei che è la capacità di saper osservare un fiore, i disegni astratti delle fibre di un tronco adagiato su un prato, il barbone sdraiato davanti ad un portone sul quale è affisso un segnale di divieto di sosta.Sono le gocce di sudore che scendono come rigagnoli lungo le guance di Flavio Boltro, una bici parcheggiata nei pressi del Conservatorio di Santa Cecilia e le mani di una anziana signora di Scanno intenta al ricamo.Tutto questo per me è la fotografia anzi è il primo tempo di una partita, il secondo tempo è la capacità di saper comunicare oltre quella di saper osservare.