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Tord Gustavsen

What was said

ECM 2016, distribuzione Ducale

Voci in notturna dissoluzione quelle descritte nell’atmosfera trascendente  interpretata dalle splendide nuances dell’afghana Simin Tander: una metaforica agilità ed una souplesse onirica che ne amplia il senso metafisico sia sul versante armonico che nella lettura minimale e magnificamente recitativa.

 

L’album è composto da Songs tratte dal repertorio tradizionale norvegese, testi tradotti dal poeta B.Hamsaaya in Pashto, lingua parlata in Afghanistan ed in Pakistan, dalle evidenti musicalità intrinseche nel Significante, flessuosa nella pronuncia labiale di tanti fonemi.

Sia tentativo di unire Mondi oppure sia liberazione di algoritmi infinitesimali di cellule jazzistiche, l’espressione è leggera, evocativa, vibrata nei Sommessi ascetici e nelle dense motricità di una timbrica che attraversa la musica europea contemporanea e l’eterodossia ECM per evocare al pianoforte le Figure serotine di Keith Jarrett (“The way you play my heart”, “The source of now”)  e soprattutto ascrivere al Meltin’ Pot il compito di ridenominare il Lied mitteleuropeo in un Segno al di là di del Romanticismo e delle tante scuole ad esso ispirate (“Yor grief”, “I see you”).

Abbiamo la sensazione che il pianista intenda superare il rigido impianto formale operato da Schubert o da Brahms o, se si vuole, dalla discutibile ridefinizione cercata nel manierismo di tanta New Age e di tante sedicente avanguardia (anche jazzistica) del secondo Novecento (“Sweet Melting”).

Qualcuno potrà notare una certa assenza di movimento ritmico, una certa “monotonia” nell’incedere di melodie egualmente soffuse e brune: ma non sempre è la Variatio a fare Arte.  

E, nel caso di questa performance, intenderei piuttosto parlare di Monodia e di andamento statico-meditativo, sottolineato dalla leggerezza percussiva di Jarle Vespestad, memore di azioni drammatiche e “fioriture” mediorientali, e dalla preziosa interpretazione della Tander, le quali unificano la visione di un solismo “Air de Cour”, per l’appunto neo rinascimentale, eletto quale Sintesi poetica fra Scandinavia, Blue Notes e Musica araba.

Fabrizio Ciccarelli

 

  1. Your Grief  (2.45)

Arranged By Tord Gustavsen, Music By  Tord Gustavsen

Translated By Coleman Barks, Words By – Jalal al-Din Rumi

  1. See You (5.08)

Arranged By Tord Gustavsen, Music – Norwegian Traditional*

Pashto Version By B. Hamsaaya, Words By  Hans Adolph Brorson

    3.Imagine The Fog Disappearing (6.20)

Arranged By Tord Gustavsen, Music By  Mathilda Montgomery-Cederhielm

Pashto Version By B. Hamsaaya, Words By  Wilhelm Andreas Wexels

    4 .A Castle In Heaven (4.46)

Arranged By Tord Gustavsen, Music – Norwegian Traditional*

Pashto Version B. Hamsaaya, Words By Bernt Støylen

    5.Journey Of Life (7.21)

Arranged By Vespestad, Tander, Gustavsen , Music Norwegian Traditional

Pashto Version B. Hamsaaya,  Words By Elias Blix

    6.I Refuse (5.38)

Arranged By Tord Gustavsen, Music By Tord Gustavsen, Words By Kenneth Rexroth

  1. What Was Said To The Rose / O Sacred Head (5.31)

Arranged By Tord Gustavsen, Music By [O Sacred Heart] – Hans Leo Hassler

Music By [What Was Said To The Rose] – Tord Gustavsen

English Version By] [What Was Said To The Rose] – Coleman Barks

Words By [What Was Said To The Rose] – Jalal al-Din Rumi

  1. The Way You Play My Heart (3.01)

Arranged By Tord Gustavsen, Music By Tord Gustavsen

  1. Rull (3.02)

Arranged By Tord Gustavsen, Music By  Tord Gustavsen

  1. The Source Of Now (4.19)

Arranged By Tord Gustavsen, Music By Tord Gustavsen

English Version By Coleman Barks, Words By  Jalal al-Din Rumi

   11.Sweet Melting (3.20)

Arranged By Tord Gustavsen, Music  Norwegian Traditional

Pashto Version By B. Hamsaaya

Words By – Johann Ludwig Conrad Allendorf, Peder Jacobsen Hygom

  12.Longing To Praise Thee (4.26)

Arranged By Vespestad, Tander, Gustavsen , Music Norwegian Traditional

  13.Sweet Melting Afterglow (3:39)

  13.1 Part I – Afterglow

Arranged By Tord Gustavsen, Music By Vespestad, Tander, Gustavsen

 13.2  Part II – Sweet Morning

Arranged By Tord Gustavsen, Music  Norwegian Traditional

Pashto Version By B. Hamsaaya, Words By – Johann Ludwig Conrad Allendorf, Peder Jacobsen Hygom

 

 

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