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Recensioni
Rita Sannia - Legatura di ValoreRITA SANNIA
“Legatura di Valore”
Dodicilune Records - 2010

Rita Sannia - voce & testi; Peo Alfonsi – chitarra; Fausto Beccalossi – fisarmonica; Salvatore Maiore - contrabbasso e violoncello; Alfred Kramer – batteria; Roberto Dani - batteria e percussioni; Carlo Cantini - violino e percussioni; Serena Chien – violino; Camillo Papitto – violino; Paolo Cimino – violino; Viktor Csanyi – violino; Lavinia Tassinari – violino; Luca Cacciatori – viola; Maria Vicentini – viola; Piotr Cwojdzinski – violoncello; Valentina Migliozzi – violoncello; Carlo Mariani – launeddas; Kyle Gregory - tromba e flicorno; Mauro Ottolini – susaphone; Alberto Pinton - clarinetto e flauti

1. Morning has broken; 2. Un passo in la; 3. Right between the eyes; 4. My Favourite Things; 5. Anninnia de Giagia; 6. Esecravo de alegria; 7. Alem do amor; 8. You've got a friend; 9. Malena; 10. Gioga rosa

Il progetto della compositrice e cantante Rita Sannia racchiude una musica intima, molto personale, che si materializza attraverso un’idea veramente interessante: un album-libro in cui sono racchiusi, oltre al disco, una serie di illustrazioni, poesie e brevi racconti densi di lirismo; storie e immagini che non si limitano ad accompagnare l’ascolto ma che rappresentano un unicum con la parte musicale andando a formare una sola, intensa, opera artistica.

Questa sinergia tra poesia e musica prende forma a partire dalla collaborazione tra il chitarrista e compositore Peo Alfonsi (che ha arrangiato tutti i brani ad eccezione di “My Favourite Things” adattata da Salvatore Maiore) e la stessa vocalist, autrice di tutti i testi originali. Punto di forza dell’intero progetto è la brillante voce di Rita Sannia,esteticamente luminosa, profonda e particolarmente elastica e flessuosa, attraverso la quale riesce egregiamente ad interpretare grandi classici come “Morning Has Broken”(Cat Stevens) e “Escravo de Alegria” (Toquinho) con tenue e sensibile raffinatezza.

Lodevole il lavoro di Peo Alfonsi nella costruzione di arrangiamenti così delicati, ariosi e rarefatti, ma anche nell’esecuzione delle nuances lucenti ed essenziali costruite con la sua chitarra classica, manifestando uno stile culturalmente molto ampio che segue principalmente le venature essenziali del flamenco, della saudade, del tango e della musica classica, esprimendo  una notevole conoscenza delle linee e delle costruzioni armoniche.  

Ogni brano ha un preciso riferimento nella vita della vocalist e ciò si concretizza in una tracklist di primordine composta da tre canzoni originali e sette covers. Le fresche sonorità che si respirano in questo lavoro passano attraverso molteplici culture, tra le quali spiccano la musica brasiliana, la canzone americana, il tango, il jazz e la musica popolare, unite assieme e reinterpretate seguendo scelte armoniche molto personali, melodicamente fresche e autentiche. 

Dal punto di vista concettuale “Legatura di Valore” rappresenta un percorso interiore profondissimo, compiuto dall’autrice stessa a partire dal paese dove ha passato la sua infanzia, dove è “venuta alla luce”(Sindia,dall’arcaico Sine Die, “senza giorno”, ossimoro esistenziale enfatizzato nelle note di copertina) e al quale ella stessa dimostra di essere molto attaccata (una “legatura di valore”, appunto). La sua giovinezza è quindi trascorsa in una terra di Sardegna dove regnava la religione, la suggestione visiva e acustica atavica e brada, la difficoltà di crescere e vivere tra i pregiudizi delle persone che la abitano.

Attraverso la musica ed il racconto l’autrice riesce a rappresentare le emozioni nella loro forma più essenziale e recondita. Tutto il disegno del mondo, nel suo concetto più atavico e primordiale, si riscopre nel suo intrinseco senso musicale e poetico. 

Già dal primo brano, “Morning Has Broken” di Cat Stevens, si respira quest’ispirazione fresca e affascinante, ricca di un pathos brillante e sensibile, con grande merito delle linee radiose disegnate dal violoncello.

Tra le songs originali spicca il brano di chiusura “Gioga Rosa” (musiche di Salvatore Maiore e testo di Rita Sannia), ove domina un gradevole folklore dall’evidente sapore mediterraneo che ci trasporta nel cuore della Sardegna grazie all’intenso e coinvolgente background trasmesso dalle launeddas (strumento ad ancia battente originario della Sardegna) di Carlo Mariani e all’intimo canto in dialetto eseguito dalla band leader.  

Particolarmente eleganti il trombonista Mauro Ottolini in “Escravo de Alegria” (che con il susaphone trasmette lineature melodiche pregne di un sentito lirismo) ed il fisarmonicista Fausto Beccalossi, essenziale nella costruzione del tango di “Malena”.

Per la definizione della grande potenza emotiva trasmessa tra le note di quest’album, va riconosciuto un grande merito a tutti gli strumentisti che hanno partecipato a questa registrazione, i quali sono riusciti ad offrire la parte più intima e personale di sé, senza la quale questa registrazione non avrebbe potuto avere lo stesso impatto emotivo e la stessa profondità.

“Legatura di Valore” è un opera affascinante e artisticamente completa, misteriosa e limpida allo stesso tempo, in cui freschezza e tradizione riescono a dialogare attraverso un linguaggio del tutto nuovo. Un album esteticamente raggiante ed artisticamente sorprendente che stupirà anche gli ascoltatori più critici.

Andrea Valiante

 

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