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Recensioni
POLIALES NICANDRE
“New Scenarios for Improvisation”
(Tre Lune Records)
di Giorgio Aprile
Andrea Polinelli - soprano sax, flute, loops, live digital electronics Nicola Alesini - soprano sax, loops, melodica
Tracklist: Curtain; Scene I; Scene II; Scene III; Scene IV; Scene V; Scene VI; Scene VII; Curtain (finale)
Poliales Nicandre è il nome col quale si presenta il duo sperimentale composto da Nicola Alesini e Andrea Polinelli, in origine sassofonisti e da sempre attenti esploratori dei territori musicali alla ricerca di nuove sonorità.
Il progetto ha unito il suono jazz del sax soprano alla contemporaneità dell'elettronica, con particolare attenzione alla profondità espressiva e al mantenimento delle radici "popolari" della musica.
New Scenarios for Improvisation è il risultato delle riflessioni del duo, che vede nell'album l'esito di un incontro meditante tra personalità, stili e suoni differenti, quasi la traccia di un doppio inconscio (ne sia dichiarazione d’intenti la scelta dell’anagramma dei due nomi) nello scambio di un dialogo serrato e raffinato nella ricerca di architetture melodiche distinte da un pathos originale quanto composito.
Il disco, registrato all'Irene Studio di Roma tra marzo e maggio 2010 e uscito su etichetta Tre Lune Records, è stato prodotto usando due sole tracce, senza alcuna sovraincisione, nelle quali i musicisti alternano al suono del sax soprano le curvature “emotive” di flauto, melodica, loop ed elettronica digitale live in modo autenticamente naturale e vibrante. Tutto quello che si può ascoltare nel disco è stato registrato da Alesini e Polinelli, senza alcun ricorso a musicisti esterni al duo.
Fin dalle prime note l’album fonde con decisione elettronica e jazz in modo innovativo, dichiarando subito all’ascoltatore gli intenti sperimentali di memoria world che hanno alimentato il progetto. Quando il suono caldo del sax si unisce al riverbero acido di una batteria elettronica non si può non pensare alle atmosfere chill out, ma New Scenarios for Improvisation è ben altro e non tarda a dimostrarlo: sonorità ricercate, linee sonore dilatate e complesse, intrecci strumentali attenti e colti sono solo alcuni degli elementi che ne fanno un luogo d’incontro impressionistico e onirico, privilegiato momento introspettivo tra mondi musicali distinti e di composto lirismo.
L’intera incisione è una sintesi di esperienze sonore eterogenee, un percorso non tortuoso che affonda le proprie radici nei luoghi dove la musica è tangibile, dove essa ha sapore e odore. Un percorso che attraversa principalmente le fratture intellettuali del jazz e giunge alla contemporaneità senza pregiudizio alcuno, lasciandosi consapevolmente contaminare dai ritmi ipnotici dell’elettronica, sposandoli al calore delle blue notes e al gusto della tradizione.
Il duo Poliales Nicandre apre nuovi scenari non soltanto per l’improvvisazione e per la gradevolezza dell’ascolto, ma anche per la “comprensione” stessa della musica.
Giorgio Aprile
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