|
Recensioni
Action Band e Livio Minafra
“..Millestorie”
di Carla Panariello
“Lingue diverse e diversi colori / intrecciano le culture, le vite, i sogni / al suon di una vibrazione: il respiro del Mediterraneo”
Nel testo di Michelangelo Campanale musicato da Michele Rubini, brano di apertura del cd, è la tesi programmatica di Millestorie laddove “Il Respiro del Mediterraneo” è la musica attraverso cui gli studenti del Liceo Scientifico “Tedone”, ovvero la Action Band, danno corpo al percorso di formazione che li ha visti protagonisti, a partire dall'esperienza di volontariato di Un Mondo di Bene, nata con l'intento di avvicinare gli studenti a temi quali l'integrazione, il razzismo, la solidarietà, fino a concludersi con il progetto Per Sempre Musica, dedicato alla formazione musicale.
Ed è grazie a quest'ultimo progetto che i giovani artisti di Ruvo di Puglia hanno potuto cimentarsi nella composizione e realizzazione, con il patrocinio del Ministero dei Beni Culturali e della Presidenza della Giunta Regionale, con la produzione artistica di Antonio Minafra, Vincenzo Stragapede e Livio Minafra, di un cd composto da 15 brani originali, fresche ed emozionanti poesie in musica.
Gli arrangiamenti, curati da Vincenzo Gallo e Livio Minafra, rendono l'album vibrante di suadenti note mediterranee, con vaghi riflessi pop e jazz, con riferimenti alla sperimentazione ed alle canzoni “impegnate” degli anni Settanta. Una musica che naviga attraverso le varie influenze che Minafra, presente in alcuni brani anche in veste di compositore e pianista, ha egregiamente fatte proprie e rielaborate nella brillante carriera che sta percorrendo.
La Action Band si è avvalsa, inoltre, della presenza dell'inconfondibile voce di Nabil Salameh, fondatore dei Radiodervish che con Minafra aveva già condiviso un altro progetto di successo (Bandervish) e che regala una suggestiva interpretazione di “Fratelli di Mare”.
Le voci di Pietro Zazzarini, Francesco Paparella e Natalia Abbascià raccontano un'umanità che, pur di fuggire da “una terra che è diventata ghiaccio e sangue”, naviga “Contro il Vento” (Mariangela Piacenza e Rossana Maldera, musica di Luca Abbattista); storie di migrazione verso un mondo sconosciuto (“Il Volo” - Marika Catalano, musica di Vittorio Gallo), ma non tanto diverso, per cui il sole, il vento sono gli stessi da Atene a Catania (“Ciò che Conta”, Luigi Diaferia e Ileana Salierno, musica di Michele Tricarico).
Ed il Mediterraneo, spazio che unisce e separa, è cantato in brani come “Mare di Lune” (Elena Greco Miani, musica di Simone De Venuto) “Otto Venti” (Pasquale Lops, musica di Annalisa De Venuto), “Mare Nostrum” (Luciana Cantatore, musica di Tiziano De Venuto), “Fratelli di mare” (Dario Mazzilli, musica di Livio Minafra),
Storie di luoghi e di persone si intrecciano tra fughe e speranze di nuove opportunità (“Voglio Vivere”, Alessia Paparella) e “Welkomeland” (Antonella Guastamacchia) entrambe musicate da Livio Minafra.
L'universo in cui siamo capitati è caratterizzato da commistioni tra culture e popoli ed è paradossale che ancora esista un razzismo che cristallizza il colore della pelle nella differenza tra bianco e nero, dimenticando che la pelle è “una sfumatura dell'anima”, come scrivono Francesca Ranieri (“Mille Storie”, musica di Pietro Zazzarini e “Non c'è posto per me”, musica di Natalia Abbascià), Daniele Demelio (“Figli del Mediterraneo”, musica di Agostino Bonserio) e Dario Minafra (“Li chiamano Sporchi Negri”, musica di Vittorio Gallo).
Ci piace immaginare che la musica possa fermare “La Guerra per Nulla” (Alesja Zalmi, musica di Dario Minafra e Pietro Chiapperini) in cui stiamo abbandonando il mondo; ci piace ascoltare, attraverso i brani realizzati dalla Action Band, il sogno di un mondo migliore in cui la fratellanza e l'accoglienza, il “restare umani”, per dirla con Vittorio Arrigoni, siano alla base di un comune sentire necessario per una civile convivenza e, soprattutto, ci piace sapere che esistano progetti come questo in cui i giovani siano attivamente coinvolti e non passivi destinatari, progetti che abbiano l'intento di stimolare il pensiero e la creatività e, non ultimo, sviluppare il senso dell'armonia importante tanto nella musica quanto nella vita.
Carla Panariello
|