Visite: 3449

Duke Ellington, Money Jungle, Blue Note 1963 (Vinile 2020)

Del progetto che portò Duke Ellington ad ideare Money Jungle è veramente possibile dire moltissimo, così come della sua sterminata immaginazione, dell’eccezionale bravura pianistica, delle sue immortali composizioni. Il suo stile originalissimo nell’armonizzare le melodie, il tocco deciso e lirico e l’inventiva cromatica lo pongono tra i vertici del pianismo jazz, maestro di un black swing interprete non solo della tradizione ma anche del contemporaneo novecentista (Debussy ad esempio), tanto da farne un’assoluta figura di riferimento per la musica degli ultimi cento anni.

Un trio con Charles Mingus e Max Roach non era facile da organizzare, viste le peculiarità psicologiche dei due, giovani ma già sicuri di sé e piuttosto puntigliosi in quanto al rispetto dei propri canoni, alquanto restii a ricevere dettami da un band leader. Ma Duke li aveva scelti anche per questo, per le loro forti personalità, consapevole di avere a che fare con strumentisti sopraffini, elastici e poliedrici nel mettere a disposizione tutto il loro bop per il suo raffinato classicismo tornito di immagini africane e di assoluta intelligenza formale.

Duke non direttore d’orchestra, come aveva abituato, bensì demiurgo di ogni inflessione fosse stata da incidere in quei pochi giorni in trio, mediatore tra gli aspri litigi tra Mingus e Roach, facilmente immaginabili visto il noto caratteraccio del primo e l’illimitato narcisismo del secondo.

Il proprio amore per l’afro Max Roach lo aveva dimostrato già un anno prima con il deflagrante “Freedom now suite” per i diritti civili del popolo nero americano, l’anima africana di Charles Mingus era già emersa nel 56 con “Pithecanthropus erectus”, album di un ruvido metropolitano pronto ad aprirsi alle dissacranti sonorità del Free Jazz dei tardi anni 60: intuite le potenzialità innovative, Duke non ci pensò due volte e, come forse nemmeno lui si aspettava, vide confluire nelle sessioni di registrazione per la Blue Notes  quell’inventiva rivoluzionaria che il suo stile non aveva mai avuto prima, ma che possedeva in germe.

Fatto è che ne uscì un album prodigioso in cui il trio funziona benissimo al servizio dei meravigliosi pentagrammi del Duke, sorprendentemente vari e polimorfi ritmicamente, brani che fanno parte di un’epoca irripetibile del Jazz: dall’eccitato afro di Money Jungle, chiosato dalla libera creatività del Mingus eccelso contrabbassista e dal coltissimo drumming di Roach, all’avvolgente  poesia di Fleurette Africaine (African Flower),dal blues viscerale di Very Special all’intenso intimismo della stupenda ballad Warm Valley, dal distonico Wig Wise, che sembra quasi partorito dalle note dissonanti di Thelonious Monk, al passo diverso del maestoso swing di Caravan, suonato come non mai tra plastiche esattezze e fluida concentrazione d’energia, e ad una pagina melodica tra le più memorabili di ogni tempo, Solitude, elegia crepuscolare di un sentimento che forse solo Duke avrebbe potuto immaginare.       

Il senso della perfezione stilistica e l’anima africana Duke Ellington li aveva nel sangue fin dagli anni Venti, quando suonava il “jungle sound” all’ Hollywood Cafè di New York, quando non aveva la possibilità di accedere né agli sgabelli del bar né tanto meno alle toilettes di quei bianchi bravi a parlare di libertà per gli affari loro. Ma non per questo, forse, ebbe vita questo capolavoro di cultura e di sentimento. Non fu probabilmente rivincita né messaggio politico da parte di un gigante Maestro di Melodia, Eleganza, Ironia e Sapienza esecutiva, dal momento che Duke Ellington non aveva da dimostrare niente a nessuno.  

Fabrizio Ciccarelli

Duke Ellington-pianoforte, composizione

Charles Mingus- contrabbasso

Max Roach- batteria  

Lato 1

Money Jungle — 5:20

Le Fleurs Africaines (African Flower) — 3:36

Very Special — 4:26

Warm Valley — 3:32

Lato 2

Wig Wise — 3:20

Caravan — 4:12 (Musica di Juan Tizol).

Solitude — 5:33

QUI L'Intero Album:

https://www.youtube.com/watch?v=6CuMgLM558s&list=PL8a8cutYP7fq6YLj_4Lb-SSwxzxO-5SWb

 

Accesso Utenti