Hits: 2253

 

Germano Mazzocchetti Ensemble – Muggianne – Alfa Music 2021

Ora che il jazz con influenze folk è diventato una realtà soprattutto in Italia, sono tanti gli artisti che danno vita ad album con inserzioni di cultura popolare. L’Ensemble di Germano Mazzocchetti, Muggianne, si pone all’interno di questo interessante movimento che propone belle novità sia dal lato intellettuale e sociologico che da quello strettamente musicale.

Non si tratta solo di rileggere per didattica jazzistica brani d’estrazione etnica quanto di un uso delle armonie Blue per cercare nuovi impianti filosofici, dire e suonare qualcosa di diverso e di profondamente italico, con  tutto ciò che storicamente comporta il sound soprattutto del nostro Sud, quel Meridione che l’autore ben conosce e ben organizza ricorrendo ad uno swing, ad un tango, ad una Bossa, ad un folk-bop (se si concede l’ardita espressione) di giunture balcaniche e di levigature Kletzmer dal forte senso emotivo.

Già, il Pathos (ognuno sa) è da sempre l’anima del jazz italiano come del repertorio della nostra Magna Grecia, terra d’origine delle tracks composte ed arrangiate dal Nostro  abile fisarmonicista in armonia emotiva con comprimari che, tutti veramente bravi, riconosciamo in  particolare nelle fattezze strumentali di Luca Pirozzi al contrabbasso e Francesco Marini al sax ed al clarinetto, veri coprotagonisti di una storia (anzi, Storia) dal sapore millenario, spesso tenera e sottile, armoniosa e leggiadra, moderna e coinvolgente. Per dirla in breve: Muggianne è un album davvero intelligente, sopraffino nei colori e nelle tessiture, nell’interazione tra i performers, molto piacevole all’ascolto. Come sempre, a titolo assolutamente personale, scegliamo tre brani che riteniamo più significativi e descrittivi: La giostra della monachella, elegia mediterranea di grande sensibilità poetica, l’agitata pulsante Muggianne e La danza delle barche a colori, elegante prossemica di un climax ascendente, toccante e vellutato.

Un album da non perdere, detto chiaro.

Fabrizio Ciccarelli

Login Form