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Scelti Per Voi -  Venerdì 11 e Sabato 12 Maggio 2012 al Music Inn – Maria Pia De Vito

 

Due appuntamenti da non perdere al MUSIC INN -lo storico jazz club di largo dei Fiorentini- con MARIA PIA DE VITO venerdi 11 e sabato 12 maggio dalle ore 22.

Non è solo la classe impeccabile, la duttilità vocale a invogliare all’'ascolto di Maria Pia, ma la sua imprevedibilità, la natura cangiante che le impone di spaziare tra i generi. Suoi punti di riferimento sono le tecniche e sperimentazioni vocali del jazz insieme alle radici napoletane.


Una superba sintesi che ritroverete
venerdi 11 nel duo con ARES TAVOLAZZI al contrabbasso e sabato 12 con MARCELLO ALLULLI al sax tenore e il giovane ENRICO ZANISI al pianoforte.


largo dei Fiorentini 3

06 68806751 - 335 6581686


MARIA PIA DE VITO

Da sempre attratta dalle infinite possibilità sonore della voce, si dedica allo studio del canto lirico e contemporaneo, concentrandosi anche sulla composizione e l’arrangiamento. Le prime esperienze concertistiche le consentono di sviluppare doti di strumentista, dedicandosi alla chitarra, vari strumenti a plettro  e alle percussioni. Le sperimentazioni avvengono in gruppi di ricerca sulla musica etnica, interessati alla polifonia etnica con particolare attenzione alle tradizioni dell’area mediterranea, balcanica e sudamericana. In ambito jazzistico  nel giro di pochi anni si ritroverà a collaborare stabilmente con riconosciuti musicisti: John Taylor, Ralph Towner, Rita Marcotulli, Ernst Rejiseger, Paolo Fresu, Norma Winstone, Steve Swallow, Gianluigi Trovesi, Enrico Pieranunzi, Enrico Rava, dimostrando ben presto immense qualità. Si esibirà poi con musicisti del calibro di  Joe Zawinul, Kenny Wheeler, Michael Brecker, Cameron Brown, Elliot Ziegmund, Art Ensamble of Chicago, Nguyen-le, Uri Caine, Miroslav Vitous, Bobby Previte, Michel Godard, Wolfgang Pushnig…

Decisivi sono i 15 anni di pratica del jazz “ortodosso”.  Tra il '94 ed il '97 lavora al progetto "Nauplia", sull'incontro tra la melodia napoletana e mediterranea ed il jazz, documentato da due fortunati CD, Nauplia e Fore Paese. Giusto coronamento di anni trascorsi ad affrontare seriamente un lungo studio sulla vocalità nelle sue tante sfumature sono le esibizioni che la portano ad una presenza capillare nel circuito delle rassegne italiane, europee e mondiali. Il gusto per l’improvvisazione e la cura per il ritmo e la danza nel canto, riscoprendo il mondo di simboli e fonemi precedenti le convenzioni formali del linguaggio, si riscoprono in un disco, Phonè, che segna l’incontro con il pianista John Taylor. Al duo si aggiunge Ralph Towner e nasce così il disco Verso del 2000. La tournée europea segnerà il suo pieno riconoscimento mondiale: nel 2001 viene inserita nella categoria Beyond Artist del 49° Down Beat Critics Poll comparendo al fianco di nomi come  Caetano Veloso, Joni Mitchell, Cesaria Evora, Carlos Santana e Marisa Monte.

L’indagine sulla voce la conduce alla forma canzone con il progetto, co-diretto da Danilo Rea e Enzo Pietropaoli con la partecipazione di Aldo Romano, So Right, del 2005, con  brani originali e reinterpretazioni del repertorio di Joni Mitchell..Il progetto pertecipa a numerosissimi festival italiani ed esteri, esibendosi nel febbraio 2008 anche al Blue Note di New York, accompagnata da Ed Simon ,Scott Colley, Clarence Penn.

Nel 2005 incide  in Francia un disco con David Linx, Diederik Wiessels, Fay Claassen, “One Heart three voices”. Il disco riscuote un grande successo, ricevendo il premio Grand prix du jazz dall’accademia Charles-Clos, e il Prix du musicien europeèn de L’Acadèmie du Jazz.

Al  2007 risale l’incontro con il pianista e compositore gallese Huw Warren, con il quale avvia un affiatatissimo duo, e incide nel 2008 per L’etichetta Parco della Musica dell’Auditorium di Roma il cd Dialektos, che vede la partecipazione di Gabriele Mirabassi.

Il 2008 è un anno di grande fermento creativo,  vengono varati nuovi importanti progetti:Body at work, con Michele Rabbia, Maurizio Giri e Vincent Courtois, una riflessione sul corpo attraverso musica, letteratura, elettronica.

La Roden Crater suite, commissionata dall’Università di architettura di Venezia in occasione della mostra Geometrie di Luce , dedicata al Roden Crater project del grande artista americano James Turrell, vince il  referendum Top jazz 2008 indetto dalla rivista Musica Jazz., nella categoria cantanti.

Nel 2009 pubblica con la Universal  il cd Mind the Gap, che riceve il premio della Critica di Musica e dischi come miglior produzione straniera.

Vince il TOP JAZZ 2009,dunque per due volte consecutive,nella categoria cantanti.

Inizia una proficua collaborazione con i Quinto Rigo, con cui svolge diversi concerti con il progetto PLAY MINGUS.

Nel 2010 partecipa ad importanti festival quali Umbria jazz, Skopije Jazz festival, Cork, inizia una interessante collaborazione con il grande compositore brasiliano Guinga.

Vince il referendum popolare della rivista JAZZIT come migliore Cantante Italiana.

Il 2011 è ricco di nuovi importanti progetti: vede l’inizio di una interessante collaborazione con il gruppo AREA reunion, in cui con i fondatori del celebre gruppo , Patrizio Fariselli, Ares Tavolazzi, Paolo Tofani, ripercorre e rilegge pagine rese indimenticabili dal grande Demetrio Stratos.

Si esibisce in due concerti a San Paolo del  Brasil  con Guinga e il chitarrista Lula Galvao. I concerti, che presentano in Brasile il suo lavoro di traduzione in napoletano e reinterpretazione dei brani del grande compositore carioca, riscuotono un grande successo.

In settembre,  l’uscita del suo nuovo lavoro in duo con Huw Warren, ‘o Pata Pata, che vede come special guest Ralph Towner.

La realizzazione del progetto “In Compagnia d’Amore” dedicato alla musica di Pergolesi, commissionato dalla Fondazione Pergolesi Spontini in occasione dell’omonimo festival, eseguito in prima assoluta il 17 settembre 2011, con La partecipazione di François Couturier(piano), Anja Lechner(cello), Michele Rabbia.(percussioni ed elettronica)

Il 12 ottobre 2011 viene proposto in prima assoluta a Le Mans il nuovo progetto “De Naples a  Bangalore”, rivisitazione dell’incontro con la grande cantante Karnakata Ramamani Ramanujan (che si svolse  già nel 2003 )su commissione del centro culturale L’espal.

Altro importante progetto : “The Spark of knowing/Roden Crater  project, espansione della Roden Crater Suite, sull’opera di James Turrell, che vede l’inserimento di due grandi solisti, Anja Lechner al violoncello e Eivind Aarset  alle chitarre ed elettronica, nell’ensemble originario con MPDV, Michele Rabbia , Maurizio Giri. Il progetto è stato presentato in prima mondiale a Lugano, all’interno della rassegna Jazz e nuove musiche della Rsi, negli studi della  televisione Svizzera, il 25 novembre 2011

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