trio filante, granchio senza scampo

Trio Filante

Granchio senza Scampo

AlfaMusic 2018

 

Prendiamo ad esempio – senza nemmeno aver cominciato a scrivere la recensione – il brano d’apertura dell’album: Alici fritte dorate. Bene, ciò che accade fa pensare ad un tango vezzoso arrangiato secondo armonie e fraseggi di jazz contemporaneo, con addirittura una Coda graffiante alla Gato Barbieri…una sorta di curioso Mash Up, una pluri-ibridazione dai contenuti provenienti da molte fonti: Hard Bop, Nuevo Tango, tracce di Free e quant’altro, ma nessun uso smodato di effetti intellettualistici o di tormentoni “guarda come siamo bravi”.

Ecco, questo è il billet de présentation di Quelli che Filano in Trio, di un disco apparentemente “stralunato”( e questo in verità già mi piace) denso di Varianti stilistiche e di Alchimie novecentiste, come in Telline affogate, una narrazione al di fuori di Clichées ridondanti di participi passati, una sinergia forte e veloce adeguata alla duplice interpretazione del titolo Granchio Senza Scampo. Divertente Esasillabo che concediamo ai Tre Istrioni che immaginiamo in palco a dire la loro accarezzando Feste mediterranee e quel Tanto di Misterioso che rende il Jazz italiano Terra di Confine priva di Noie congetturali e Pose astute.

Come a dire: ne ridiamo, giochiamo, improvvisiamo, osiamo senza basso e batteria, diamo all’estemporaneità il senso che merita, sia in Musica che nella Vita stessa, lasciamo che Alessandro Gwis al piano e alle tastiere,  Francesco Mazzeo alla chitarra elettrica e Davide Grottelli ai sassofoni affastellino le citazioni più diverse a seconda dell’estro del momento. Riflettendo, sia chiaro, sulla concentrazione espressiva. Considerando, sia chiaro, il proprio Caleidoscopio quale Itinerario volutamente debordante di Liberi Pensieri: causa prima le attive rispolverate compositive di Francesco Mazzeo, ironiche, icastiche, spigolose, fragorose, solari; causa seconda, il Noise dell’amatissimo Senzatempo All the things you are di Jerome Kern e il bruciante Rumorismo dell’Eterno Ritorno di Someday my prince will come di Frank Churchill.

Ne hanno di cose da dire questi Tre assieme.

Fabrizio Ciccarelli

Francesco Mazzeo electric guitar & effects, Davide Grottelli saxophones & electronic, Alessandro Gwis piano and keyboards

1 Alici fritte dorate 5’40, 2 Tisana 4’41, 3 Telline affogate 5’46 ,4 L’ora del vino 4’39, 5 Valmar 9’38, 6 All the things you are 3’05, 7 A fuoco lento 5’28, 8 Gricia 5’37, 9 Tutti i bimbi dormono 6’19, 10 Zio Michele 3’44, 11 Someday my prince will come 5’04 , 12 Tisana live 5’20

All composed by Francesco Mazzeo, Except 6 by Jerome Kern 11 by Frank Churchill

Production coordination Fabrizio Salvatore

 

 

 

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