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Maciej Obara Quartet

UNLOVED

ECM 2017 – distribuzione Ducale

 

Come sempre, piace sottolineare ciò che di nuovo si muove intorno al Jazz, specialmente quando le Blue Notes paiono fondersi con il colto aere della classica contemporanea attraversando i linguaggi Cool e post bop che hanno reso le produzioni ECM Forme decise di un’innovazione che sembra ancora lontana dal concludersi.

L’album del quartetto polacco-norvegese di Maciej Obara vola alto su sfumature introspettive distinte da uno spettro cromatico bruno e da paesaggi solistici meditativi, malinconici, densi di armonia interiore e di interessanti letture di pentagrammi (ben sei a nome del sassofonista) lievi, soffusi, essenziali, elegantemente controllati da un’intenzione né accademica né saccente né compiaciuta.

Nessuna retorica né nei colori mitigati della ballad (One for) né nell’iperbole stilistica dichiaratamente iconoclasta (Sleepwalker), piuttosto grande attenzione alla valenza della forza solistica, come nel temerario succedersi dei fraseggi vorticosi del sax in Echoes abilmente sostenuti da una ritmica eccellente ed in dialogo smagliante con intuizioni pianistiche di assoluto carisma.

E’ facile farsi un’idea della performance, così com’è facile avvertire nelle esecuzioni strumentali momenti classici di un Jazz nordico essenziale, attentissimo alla scelta dei temi e delle timbriche, scandito dal portamento di Dominik Wania al pianoforte ( Ketil Bjørnstad, Paul Bley, Uri Caine, Esbjörn Svensson nel cuore) , dalla fluida narratività dell’alto di Obara (fremente e visionario Jan Garbarek), dall’immediatezza della ritmica di Vagan al contrabbasso e Nilssen alla batteria, punto di forza dell’assoluta espressività di un accordo corale ispirato alle avanguardie europee ed al controllo dello straniamento prodotto dal piglio aggressivo col quale vengono arginate le pulsioni più turbinose di un Free avvertito nella sua spontaneità e nella sua essenza onirica.   

Fabrizio Ciccarelli

Alto Saxophone – Maciej Obara; Double Bass – Ole Morten Vågan; Drums – Gard Nilssen: Piano – Dominik Wania

1.Ula (06:57) 2. One For (06:17) 3. Joli Bord (05:52) 4. Unloved (07:16) 5. Sleepwalker(06:43) 6. Echoes (09:11) 7. Storyteller (06:16)

All comp. by Maciej Obara except Unloved by Krzysztof Komeda

 

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