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Fabrizio Mocata

LETTER FROM MANHATTAN

AlfaMusic 2015

Simbiosi e dinamismo sembrano i temi che descrivono la misura estetica con la quale il quartetto di Mocata sembra elevare la propria singolarità in una particolare antologia del Jazz moderno, ove declinare il senso dell’avventura e della lungimiranza.

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 Paolo Damiani Double Trio

Seven Sketches In Music

Parco Della Musica Records, ‎2015

Nei vari percorsi dell’intangibilità emotiva la creatività può liberamente esprimersi se sollecitata dalla visione dei luoghi stessi in cui l’Idea viene concepita, in qualche modo “sentita”, avvertita come fulcro stesso dell’esistere.

Come molto spesso capita ai musicisti, il Luogo può dar Forma al Logos e all’Intuizione, stimolando il ricordo di sogni mai sopiti, di desideri mai interamente “aperti”.

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ophiuco 

Ophiuco

Hybrid

Seahorse Recordings, 2015

Brian Eno ebbe ad affermare: “La razionalità è ciò che facciamo per organizzare il mondo e renderlo prevedibile. L'arte corrisponde agli esercizi di inapplicabilità e fallimento di quel processo.”

Ora, incontrata l’ebbrezza dionisiaca di “Hybrid”, il cui nome ci piacerebbe comunque, abbiamo la sensazione che davvero il Trio si lasci guidare da un Flusso di Coscienza leggibile nei momenti più intimi della propria ispirazione, per la divina possibilità d’intuire i mondi segreti più adatti, ad ognuno di loro e ad ognuno di noi.

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JASMINE TOMMASO

Nelle mie corde

Alfamusic 2015

Distinguendosi da quella vocalità jazzistica stereotipata che da tempo assorbe l’attenzione di tante/tanti crooner, Jasmine Tommaso rimedia alla crisi strutturale del “recitar cantando” con uno studio attento della inesauribile filologia delle Blue Notes, per approdare con garbo ed attenzione tecnica all’essenza primaria della creatività: la naturalezza, la non separazione fra l’Io ed il Mondo, la poesia che spazia fra la rinuncia ai toni battaglieri ed identifica il Sé transpersonale in un repertorio più vasto, idilliaco, garbato, elegante.

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 Keith Jarrett & Charlie Haden

Last Dance

ECM 2014, distribuzione Ducale

A dir la verità, simpatico o antipatico che sia, non smetteremmo mai di parlare di uno dei più grandi interpreti della musica del 900, un Caso oltre le Linee del Consueto, oltre il tentativo di capire cosa si celi veramente dietro esecuzioni così perfette, così dense di sensibilità musicale e di cultura, di raffinatezza e di saggezza tecnica prodigiosa e sempre, proprio sempre, innovativa e delicatamente suggestiva, dedicata com’è all’Universo romantico delle Ballads e dei Ritorni alle lezioni dei più grandi pianisti del secolo scorso.

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Paul Bley

Play Blue – Oslo Concert

ECM 2014, Distribuzione Ducale Music 

Il Concerto di Oslo sembra essere la perfetta descrizione della parte più complessa dello straordinario talento di un enfant prodige, che a 22 anni  suonava al Birdland tra i Grandi, appartenendo per natura intellettuale all’avanguardia più inquieta e sperimentale, quella che preannunciava la rivoluzione musicale che avrebbe avuto segno simbolico con l’album “Free Jazz” di Ornette Coleman, col quale Bley, peraltro, aveva già collaborato.

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Riccardo Del Fra

My Chet My Song

Auditorium Parco della Musica 2015

Riccardo Del Fra nel 1979 incontrò Chet Baker e, per comunanza d’intenti ed affinità elettive, registrò con lui ben 12 album.

Più volte, nella sua vita musicale, ha proposto letture dei brani più amati dal trombettista americano ma, mai come stavolta, ha incontrato quel microclima emotivo che gli ha consentito, al di là dei fervori stilistici, di trovare una soluzione poetica tanto personale quanto vicina al Sentire di Baker.

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Enrico Intra Enrico Pieranunzi

Bluestop

2014 AlfaMusic

Non sappiamo bene se sia desiderio d’incontrarsi o apertura ad una nuova via del senso dell’improvvisazione a due tastiere e a quattro mani, ma un fatto è certo: i due maestri del pianoforte italiano di sospetti o pose studiate ne hanno ben poche. Le loro idee esistono nell’Atelier del jazz come ritratti che recano qualcosa di intimamente familiare: gli incontri artistici che avremmo voluto vedere, magari di sfuggita, e che sono rimasti nella nostra memoria senza mai essere stati davvero reali.

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The Bumps

Al di sopra di ogni sospetto

Bumps Records, 2015

Nell’ampio dibattito sulla rilettura dei Classici spesso si dimentica come agli stessi Classici sarebbe garbato esser rivisitati. Certo non possiamo sapere, almeno al momento, cosa potrebbe pensarne Ennio Moricone, però abbiamo la certezza – conoscendo l’anima mahleriana e stravinskiana del Maestro – che egli più che strabuzzar gli occhi sarebbe portato a chiedersi: perché mai qualche Modernista avrebbe mai sentito la necessità di argomentare in altro linguaggio le mie Note?

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