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Elisabeth Cutler, Silence is Rising, TASAL (Take a Seat and Listen) 2019

 

Per un Artista un Silenzio che nasce è sempre un sogno che sta per volare sul mondo: Elisabeth Cutler, cantautrice statunitense da anni tra noi fra gli aromi di Castel Gandolfo, ed il suo Silence is Rising, Note vocali sull’Essenza di un Diario di Viaggio tra le Luci e le Ombre della propria forza esistenziale (ed esistenzialista) con il vigore di Onde emotive che giungono con estrema eleganza nella sensibilità di chi ha amato (ed ama ancora) il fluire narrativo ed intimista di Icone d’Arte musicale quali la splendida Joni Mitchell, David Crosby, il blues della West Coast ed il Country di Nashville.

Nel discorrere di Sentimenti Elisabeth è voce delicata tra arrangiamenti di segno contemporaneo, ben calibrati nelle sonorità tra la sua chitarra e le attraenti tessiture armoniche di Filippo De Laura, ottimo partner in suggestive notazioni di tradizionali ma anche di particolari strumenti a corda ( le alchimie medievali della Crotta ed il suono arcaico dell’Accord Zither) e a percussione (specie del soave idiofono in metallo Tongue drum), essenziali nella tessitura di sonorità lievi, aeree, suggestive nei rimandi ai chiaroscuri celtici quanto mai funzionali alla metrica dei bei versi posti in musica; versi che varrebbe la pena tradurre e commentare quali frammenti di poesia moderna, spontanea e mai declamatoria.

Le canzoni della Nostra sono virgole di sorrisi tra le evocazioni di un Sentire incontaminato (Silence is Rising), dell’orgoglio d’esser donna (No One’s Woman, titolo assolutamente giusto e opportuno), ma anche di riflessioni storiche d’importante valenza politica (I Had a Dream: come non pensare al discorso tenuto da Martin Luther King il 28 agosto 1963 davanti al Lincoln Memorial di Washington al termine di una marcia di protesta per i diritti civili? Brava Elisabeth: vale sempre e sempre ricordare…).

Forse qui l’Essenza del Plateau de Mémoire di Elisabeth Cutler, la sua Valenza Umana di Donna e Artista, la sua Fiducia assoluta dell’incontrare Se Stessa con gli Altri, vivere la propria Musica in condivisione per creare un Universo di Poesia sentito con sincero e immenso Amore per la Vita.

I wanna talk to a real human / being flesh and blood emotional heart / and soul sentimental doubt and fears loveable / like you and me 

“Voglio parlare con un vero essere umano che sia corpo e cuore d’emozioni e un’anima di dubbi e paure,  d’amore come te e me” (A Real Human Being)

Fabrizio Ciccarelli

Elisabeth Cutler, acoustic guitar, composition, vocals

Filippo De Laura, bass, el. g., pedal steel g., banjola, frame drum, darabouka, shakers, bodhran, tar drum, etc, vocals

Andy Bartolucci, drums

Leander Reininghaus, el.g.

Marco Siniscalco, fretless bass

Fabiano Lelli, classical g.

1.No One’s Woman

2.The Alchemy of Being Human

3.Table for One

4.Untouchable Man

5.I Had a Dream

6.Awakening

7.A Real Human Being

8.Silence is Rising

9.Sanctuary

10.My Wildest Dreams

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