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Fabio Morgera & NY Cats

CTRL Z

Alfamusic, 2015 

Prologhi espressivi, personalizzazioni avventurose e asimmetrie sospese trovano compiutezza descrittiva in una naturale attenzione alla pronuncia di un jazz rock tutt’altro che occasionale e ingenuo nell’enunciazione, nei cui arabeschi cromatici e nelle cui esplorazioni timbrico- ritmiche paiono coesistere piani espressivi che dalle tensioni Soft Machine variano nei climi e turbolenti e portentosi di Miles Davis, Chick Corea, Charles Mingus, Joe Henderson, John McLaughlin e la sua Mahavishnu Orchestra, orchestrando il Melting Pot con la forza elettrica davvero trascinante di “Illegal Immigration” che Morgera, tra pochi a ricordarlo, dedica e deduce dai gesti imperiosi ed improvvisi di Lawrence D. “Butch” Morris, geniale cornettista, compositore e direttore d’orchestra scomparso 3 anni fa, cui l’album è idealmente rivolto.

 

Di Morris il Nostro esplora con sicurezza gli originali melodismi, i veementi intrecci cromatici e gli entusiasmi avanguardistici che sa disporre in tessiture notturne tanto complesse quanto liriche (“Prayer”) o in sovrapposizioni swinganti dense d’Ironia (“Uno screzio con Borghezio”), ove il confine fra Ludico e Logico frammenta l’intenzione in un magma sonoro che dalla citazione coltraniana varia nell’affermazione di un jazz multicolore e multietnico (alla faccia, giustamente, delle infime prosacchiature casalinghe del Campione leghista torinese).

Le composizioni di Morgera beneficiano di un’ottima qualità solistica (Stacy Dillard, Jason Jackson, Orrin Evans, John Benitez, Gianluca Renzi) che rende la performance viva su posizioni “tornate” ad un “Live Evil” e ad un ”Black Beauty” con quell’essenza Soul Jazz  che Davis trasformò in “On The Corner”, irritando le sottili ragnatele mainstream e portando una luce nuova tra Funk e Free, come in ”Ius Soli” e nell’organizzazione visionaria, metropolitana e schizoide di “Cessate il fuoco”.

Del resto, l’impronta energica percorsa da un album dichiaratamente newyorkese serve a non dimenticare alcune delle pagine più creative e fiammanti della storia della musica contemporanea. E il trombettista, componendo, conducendo e arrangiando senza fanatismi o pedissequo “dar lezione”, lo fa con profondo rispetto e gradevole audacia, senza mai dimenticare quanto la Piacevolezza faccia parte di una visione del Suono che a mio avviso mai dovrebbe passar di moda.

Perché il titolo ”Ctrl+Z”? Perché ”annullare e tornare indietro”?  Per vedere l’Oltre e prevedere, dal punto d’osservazione privilegiato che solo l’Arte può dare.

Fabrizio Ciccarelli      

 

1 Illegal Immigration Started in 1492  

2 Prayer to the Microscopic Gods

3 Uno screzio con Borghezio

4 Thalassocentric

5 Ius soli (Dance of the Tribes)

6 Cessate il fuoco

7 Privatize This

All composed by Fabio Morgera

Publishing: AlfaMusic Studio (Siae)

© 2015 AlfaMusic - All Rights Reserved

Produced by Marco Milanesi and Fabio Morgera for AlfaMusic Label&Publishing

Production coordinator: Fabrizio Salvatore (AlfaMusic)

Fabio Morgera trumpet, arranging, conducting, vocals on track 2

Stacy Dillard soprano sax on tracks 1 and 3

Josh Roseman trombone on track 1

David Gibson trombone on track 1

Jason Jackson trombone on track 1, 5 and 7

Orrin Evans piano on track 4, 5 and 7, also synth on track 7

Charles Blenzig el. piano, also piano on track 2 and 3

Brian Charette organ Richard Padron el. guitar on track 7 John Benitez el. bass on track 5 and 7

Gianluca Renzi el. bass on track 1,2 and 3

Jeremy "Bean" Clemons drums on track 5 and 7

Brandon Lewis drums on track 1 and 3

Samuel Torres percussion on track 1

Carlos Maldonado percussion on track 1, 4, 5 and 7

 

 

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