Dino & Franco Piana Septet

Seven

Alfamusic 2012

Come chi scrive di Musica ben sa, il Lettore non ama troppe parole per una recensione. Talvolta, però, la regola non può non essere infranta: la Sintesi può talora risultare sconveniente di fronte al “dialogo” con opere composite, belle e complesse come questa.

Read More: Dino & Franco Piana Septet, Seven, Rec.+Intervista

 

I filosofi e la musica: Tommaso Campanella

Solmusic

Che la musica sia un rituale fondamentale non solo delle civiltà realizzate ma anche di quelle sognate e immaginate, lo dimostra la più famosa delle utopie: La Città del Sole di Tommaso Campanella.

Read More: Tommaso Campanella, I filosofi e la Musica, Stefano Cazzato

Fabio Morgera & NY Cats

CTRL Z

Alfamusic, 2015 

Prologhi espressivi, personalizzazioni avventurose e asimmetrie sospese trovano compiutezza descrittiva in una naturale attenzione alla pronuncia di un jazz rock tutt’altro che occasionale e ingenuo nell’enunciazione, nei cui arabeschi cromatici e nelle cui esplorazioni timbrico- ritmiche paiono coesistere piani espressivi che dalle tensioni Soft Machine variano nei climi e turbolenti e portentosi di Miles Davis, Chick Corea, Charles Mingus, Joe Henderson, John McLaughlin e la sua Mahavishnu Orchestra, orchestrando il Melting Pot con la forza elettrica davvero trascinante di “Illegal Immigration” che Morgera, tra pochi a ricordarlo, dedica e deduce dai gesti imperiosi ed improvvisi di Lawrence D. “Butch” Morris, geniale cornettista, compositore e direttore d’orchestra scomparso 3 anni fa, cui l’album è idealmente rivolto.

Read More: Fabio Morgera & NY Cats, Ctrl Z

Il topos e il logos

di Stefano Cazzato 

 

Uno dei motivi per cui la filosofia appare, agli occhi dei più, come una disciplina astratta è sicuramente ascrivibile a quel singolare processo di deterritorializzazione che stacca il pensiero dai luoghi in cui nasce e si sviluppa, come fosse un prodotto puro e disincarnato, una proiezione e un’evoluzione dello spirito. Frutto di un cattivo idealismo o di una pessima abitudine manualistica?

Read More: Il Topos e il Logos, Stefano Cazzato, Recensione "Viaggio in Grecia" di Giuseppe Cappello

I  cromatismi del Tyne: quattro poesie su Sting

(Giuseppe Cappello) 

Read More: I Cromatismi del Tyne, 4 poesie su Sting, Giuseppe Cappello

I filosofi e la musica: Georges Perec

La vertigine dell’inafferrabile 

Fondatore dell’OuLipo, saggista, poeta, drammaturgo, Georges Perec non è stato un filosofo di professione ma un filosofo appassionato, dato che uno dei suoi interessi principali andava ai modi in cui le parole si legano alle cose, i significanti ai significati, i contenitori ai contenuti, le categorie agli oggetti e agli esseri del mondo. C’è tema più filosofico di questo?

Read More: Georges Perec, I Filosofi e la Musica, Stefano Cazzato

NOEMI NORI

AL DI LA' DI ME

Alfa Music 2015

C’è qualcosa che vibra diverso nell’album della vocalist brasiliana, qualcosa che fugge dalla tonalità pensosa ed introspettiva dell’intimismo interpretativo, qualcosa di misterioso ed assolutamente naturale che corre nei fraseggi asciutti e negli arabeschi disegnati, cromaticamente il linea perfetta con le nuances del trio che l’accompagna in questo ”sueño dorado” che declina songs nelle lingue di tre continenti musicali (jazz, tango, bossa, samba e non solo).

Read More: Noemi Nori, Al di là di me

Marco Pacassoni Quartet

HAPPINESS

AlfaMusic 2014

Se a parlare sono gli incontri in cui corrono le Note, allora l’Idea in divenire delle composizioni di Pacassoni è da intendere come macchina del tempo sulla quale viaggiano impressioni ed improvvisazioni dense di atmosfere brillanti e di letture seducenti del mondo cromatico di Pat Metheny e, soprattutto, di Lyle Mays, Alex Acuña e Gary Burton, maestri del caldo chiarore strumentale e volti all’ecologia di un Sound piacevole, il cui equilibrio è negli accenti impressionisti e nelle atmosfere jazzy dal riverbero contemporaneo ed espansivo, come in “Two Shades of Happiness” e in “On the Riverside”.

Read More: Marco Pacassoni Quartet, Happiness

 

I filosofi e la musica: Michael Sandel

Kant e Bruce Springsteen 

I soldi possono comprare tutto? Tutti, proprio tutti i beni e tutti i servizi, sono monetizzabili?

Non la pensa così il filosofo statunitense Michael Sandel per il quale alcuni beni, quelli dotati di un particolare status civile e morale, sono impagabili: pagandoli se ne corrompe infatti il significato, se ne tradisce la natura, se ne svaluta il fine.

Read More: Michael Sandel, I Filosofi e la Musica, Stefano Cazzato

Urban Killas

Down on Earth

Aut Records 2015

Una forte, fiammante comunicazione globale per i jazz-rockers italiani Urban Killas, una formazione che esplode in ventate prive del severo senso della sintesi per lasciarsi andare là dove la sensibilità guida, optando per proposte personali e progressive ed evitando l’insistenza verso riferimenti ormai già troppo abusati anche nell’ambito delle cosiddette avanguardie metropolitane.

Read More: Urban Killas,Down On Earth

 

WE DON'T NEED NO TECHNIC ACTION     

Intervento di Giuseppe Cappello, poeta e autore di diverse raccolte per la Aletti Editore, tra cui ricordiamo: "SCUOLA with an anthology in English"; "Il canto del tempo", distribuito in allegato al n°37 della rivista "Orizzonti"; il libro monografico di poesie "Il gioco del cosmo".

L'intervento è stato pubblicato:

- su il "Venerdì" di Repubblica dell'11/12/2015 con una risposta, qui di seguito, di Michele Serra

- e sull’inserto "Donna" di Repubblica del 13/02/2015 con una risposta, qui di seguito, di Umberto Galimberti

Read More: We don't need no technic action, Giuseppe Cappello

Accesso Utenti